Toscana
Centrocampo più solido per battere il Brescia
Gelain al lavoro sotto la pioggia al Centro Coni di Tirrenia: partitelle a ranghi misti per tenere tutti sotto pressione. Oggi presentazione di Bastianoni e Appelt Pires
LIVORNO. Cielo grigio, pioggia e freddo. Livorno si è travestita da Varese forse per agevolare l'ambientamento di Antonio Elia Bastianoni, l'ultimo arrivato in casa amaranto. La firma apposta sul contratto nella sede di via dell'Indipendenza, la foto di rito con il pollice alto e il gagliardetto della società nella mano sinistra poi via verso il Centro Coni per il primo allenamento. Il cognato Luca Mazzoni a far da Cicerone: strette di mano, pacche sulle spalle e l'ingresso nella grande famiglia amaranto è stato certificato. Facile come bere un bicchier d'acqua prima di andare sotto le grinfie di quel mago dei portieri che è Pierino Spinosa. Bastianoni, che indosserà la maglia numero 39, arriva a titolo temporaneo e sarà presentato alla stampa oggi alle 13,45 insieme a Gabriel Appelt Pires.
L'allenamento. La pioggia ha reso pesante i campi del Coni, ma Ezio Gelain non si è perso d'animo e ha fatto disputare una serie di partitelle a ranghi misti con il campo diviso in settore e quattro porte, di cui due sistemate sulle linee laterali. Out il solo Mosquera. Ha invece svolto lavoro differenziato Marco Biagianti. Come anticipato ieri, il centrocampista fiorentino ancora per questa settimana seguirà il programma a base di corsa e terapie presso il centro medico Lascialfari. Da lunedì dovrebbe tornare a disposizione di Gelain che così potrà contare su due elementi in più (oltre a Biagianti anche Appelt Pires) in una zona di campo nella quale spesso gli amaranto sono andati in sofferenza sul piano numerico oltre che - talvolta quando si giocava a tre - anche su quello tattico.
Giunta a Brescia. Intanto il Brescia cambia allenatore ma solo pro forma. Salvatore Giunta è sulla carta il nuovo tecnico. L’ufficialità arriva dallo stesso club lombardo, che affida la guida della prima squadra all’ex giocatore delle rondinelle (dal 1990 al 1996) e già allenatore degli Allievi e della Primavera biancazzurra tra il 2005 e il 2008. Giunta, che nella sua carriera in maglia biancazzurra è stato anche uno dei protagonisti della vittoria del Torneo Anglo-Italiano, sarà presentato domani, alla vigilia della gara col Livorno. Il nuovo tecnico rileverà, solo sulla carta, Ivan Javorcic, che a metà dicembre è stato promosso dalla Primavera alla prima squadra dopo l’esonero di Iaconi ma la cui deroga per sedere in panchina - non ha il patentino - è scaduta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
