Il Tirreno

Livorno

«Qui qualcuno non lotta»: Garcia apre il processo a Trigoria

ROMA - Subito in campo per allenarsi, smaltire la frustrazione generata dal pari di Palermo, cominciare a pensare all'impegno di Coppa Italia con l'Empoli. La Roma prova a voltare pagina, a non...

1 MINUTI DI LETTURA





ROMA - Subito in campo per allenarsi, smaltire la frustrazione generata dal pari di Palermo, cominciare a pensare all'impegno di Coppa Italia con l'Empoli. La Roma prova a voltare pagina, a non pensare per 48 ore alla Juventus e alla corsa scudetto, obbiettivo che senza un'inversione di tendenza rischia seriamente di svanire. Rudi Garcia, che dopo l'allenamento si è intrattenuto a Trigoria assieme al dg Baldissoni e al ds Sabatini, è stato chiaro e duro con la sua squadra. «Siamo a corrente alternata, è tempo di cambiare atteggiamento» il messaggio allo spogliatoio, condito da una stilettata di quelle che servono a pungolare il gruppo: «Quando mancano alcuni leader, gli altri devono prendersi più responsabilità».

Garcia non fa nomi, ma sicuramente uno dei grandi accusati a Trigoria è Iturbe, pagato 30 milioni e finora poco più di un fantasma con 2 soli gol stagionali e una totale inadeguatezza agli schemi; ma il tecnico giallorosso non è per nulla contento nemmeno di Ljajic e Pjanic, lo stesso Destro malgrado il gol è parso molle e fin troppo distaccato. Per non parlare del grave problema della fascia destra, dove Maicon e Torosidis sono entrambi acciaccati e diventa urgente trovare un sostituto sul mercato. Insomma, davvero un momentaccio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web