Gioco
Mazzoni è il polpo Luca Djokovic da Grande Slam
Le uniche due insufficienze sono per Ceccherini (espulso) e Siligardi (egoista) Bene Emerson che torna al suo posto dopo tre mesi e Vantaggiato per il gol
CARPI. Voti alti per tutti. O quasi.
8 MAZZONI. Di piede, con le mani, in volo, rasoterra. Ovunque e comunque. Le prende tutte Luca Mazzoni ma soprattutto le prende quando hai già le mani nei capelli. Ottimo anche sui duecento cross che piovono in area. Prende gol solo da Di Gaudio ma perché la butta dentro da 50 centimetri. Super.
7 BERNARDINI. Dimostra sicurezza nel giropalla, baluardo in area dove la sua testa fa da calamita a cento palloni.
7 EMERSON. Ritrova la sua terra dopo 5 mesi di esilio, fa ripartire l’azione, gioca d’anticipo, tiene la posizione e guida la difesa per resistere all’assalto finale. Il Puma c’è.
5 CECCHERINI. Gioca a destra, dove il Carpi spinge con Di Gaudio e Letizia. Il cartellino giallo a metà prima tempo mette angoscia, purtroppo “Cecche” non capisce che bisogna anche temporeggiare e non sempre andare dritti sull’uomo. Il fallo del rosso poi è sciagurato, perché commesso a chilometri di distanza dalla nostra area. Un 5 che gli sta anche un po’ largo.
6,5 MOSCATI. Quando vede praterie, diventa una furia. Ha corsa ma anche senso tattico e mette entrambe al servizio della squadra.
8 LUCI. Non ci siamo mai emozionati per un bel gol, un gesto tecnico merita applausi ma non apre il cuore. Il gol di Andrea Luci invece fa battere il cuore perché ha mille significati e premia il giocatore e l'uomo, premia l'orgoglio, l'amore per la maglia e la testa sempre alta di fronte ai pugni nello stomaco della vita.
In questo modulo anche lui ritrova il senso di stare in mezzo al centrocampo.
7 DJOKOVIC. Forse la sua migliore partita a Livorno. Gli manca continuità, perché ogni tanto si eclissa, ma per almeno 70’ è sempre nel vivo del gioco e dà ossigeno al centrocampo.
6,5 GEMITI. È un ragazzo intelligente Beppe il tedesco, a poker non andrebbe mai all-in con un bluff. Tiene la posizione, passaggi semplici, zero rischi. A Carpi c’era bisogno di questo.
5,5 SILIGARDI. In tribuna c'è il suo procuratore Beppe Galli, uno che (a nostro parere) gli ha fatto più danni dei tanti infortuni subiti. Grandi giocate ma anche un errore imperdonabile in un contropiede 3 contro 1 e poco aiuto sulla corsia di Ceccherini.
(27’ st MAICON 6. Tanta corsa per cercare di ripartire quando il Livorno è in difficoltà).
7 VANTAGGIATO. Il gol è una perla che va a incastonarsi in una partita di infinità generosità ma anche con qualche errore, come quando si lamenta con Jelenic e non si accorge che è solo davanti alla porta col pallone tra i piedi. (35’ st JEFFERSON sv. Forse poteva anche correre un po’ di più).
6,5 JELENIC. Fa le due fasi, grande corsa e abilità nel coprire gli spazi. Chiedergli altro sembra difficile
(18’ st GONNELLI 7. Entra con una determinazione da far paura. E gioca alla grande. Bravo).
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