Gioco
La cura Scintu per ora non resuscita il Ponte Buggianese
Il cambio di allenatore (via Bicchieri) non produce effetti La formazione pistoiese perde in casa contro il Fucecchio
La svolta in panchina non produce effetti immediati per il Ponte Buggianese. Via Bicchieri, è arrivato Corrado Scintu al timone di una squadra che però ieri è stata sconfitta per 4-3 in casa dal Fucecchio, diretta concorrente alla salvezza. «Eravamo in vantaggio fino all’82’ – dice Scintu. Dispiace perdere così». Eppure è successo e i motivi non sono poi troppo nascosti, tanto che il nuovo allenatore non tarda ad evidenziarli: «Commettiamo errori sia individuali che di reparto e abbiamo regalato tre gol su palle inattive. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi sul piano dell’impegno, ma ci sono disattenzioni da correggere e bisogna intervenire sulla testa dei giocatori. Insomma, per come intendo il calcio c’è da lavorare». Ma questa squadra, che al momento non è intervenuta sul mercato, può aspirare alla salvezza? «Ne sono convinto, anche dopo questa sconfitta, perché le basi ci sono e con la società stiamo cercando qualcuno da inserire in organico. So che non sarà semplice, ma a me piacciono le sfide». Corrado Scintu, ex tecnico del Quarrata, era fermo quando ha ricevuto la chiamata del Ponte Buggianese. Come giudica il campionato in corso? «Non vedo valori altissimi – risponde Scintu. Ci sono buone squadre, ma nessuna mi ha fatto stropicciare gli occhi».
Dario Serpan
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