Gioco
Ciclismo su pista, azzurre a un passo dal podio
Coppa del mondo: Italia per la prima volta in finale nell’inseguimento a squadre, male gli uomini
Il quartetto azzurro dell’inseguimento a squadre femminile non sale sul podio, ma per la prima volta in Coppa del Mondo con il nuovo regolamento entra tra le quattro finaliste.
Dopo aver timbrato il secondo tempo delle qualificazioni, Simona Frapporti, Beatrice Bartelloni, Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi si sono trovate ad affrontare in semifinale la squadra col terzo tempo, vale a dire l’Australia, leader di Coppa della specialità. Confronto oggettivamente fuori portata per le azzurre, che hanno dovuto cedere il passo pur migliorandosi di oltre cinque secondi. La vittoria valeva il pass per la finale oro-argento e le australiane Macey Stewart, Elissa Wundersitz, Alexandra Manly, Lauren Perry non se lo sono fatto sfuggire. La Cina, dal canto suo, liquidava facilmente il conto con Hong Kong, acquisendo così il diritto alla finalissima. A questo punto l’Italia era certa di aver guadagnato per la prima volta l’ingresso alla finale per il bronzo. Grande risultato e punti pesanti per la qualificazione ai mondiali e in prospettiva Rio 2016. Per la finale che valeva il podio con gli Usa il Ct Edoardo Salvoldi ha schierato Maria Giulia Confalonieri al posto di Simona Frapporti, impegnata nell’omnium. Il bronzo dell’inseguimento a squadre va dunque agli Stati Uniti, l’Italia è quarta.
Scontata la vittoria dell’Australia, che vince anche la Coppa di specialità con 780 punti, seguita da Cina e dalla Gran Bretagna (600), assente in Colombia. L’Italia conclude al settimo posto con 554 punti, è la terza europea, dietro Gran Bretagna e Germania (570 punti).
Uomini. In campo maschile non si può essere altrettanto ottimisti. Il Ct Marco Villa sta lavorando sui giovani, La formazione schierata in Colombia, Simone Consonni, Liam Bertazzo, Francesco Lamon e Michele Scartezzini, si è comportata bene. Il 17° posto va letto anche alla luce della foratura subita da Scartezzini nel bel mezzo della qualificazione a tempi. L'oro è andato all' Australia (Scott Law, Joshua Harrison, Jackson Law, Tirian Mcmanus (4'03"200), argento alla Rusvelo (4'04"229) composta da Artur Ershov, Alexander Evtushenko, Alexey Kurbatov, Alexander Serov. Alla Gran Bretagna è bastato il terzo posto per vincere la classifica di Coppa con 810 punti davanti all'Australia (780) e alla Danimarca (662). L'Italia è sedicesima.
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