Gioco
«Champions? Io voglio la luna...»
Sul podio ci va anche la Sampdoria, Ferrero dilaga
PARMA. In campo la Sampdoria non diverte come lo show del suo presidente Massimo Ferrero inscenato prima, durante e dopo la partita, ma i numeri sono numeri: la Samp vince anche a Parma, chiude il girone di andata al terzo posto appaiata al Napoli e con uno storico bottino record di 33 punti. Se si pensa ai probabili arrivi di Eto’o e Muriel è lecito vederla come una seria candidata alla Champions. Cosa molto sorprendente ma che non turba affatto Ferrero: «Macché Champions, io voglio la luna» se la ride il “Viperetta” a fine partita, incensato dai suoi numerosi fans. Assai più sobrio l’allenatore doriano: «Siamo dove nessuno avrebbe pensato - dice Mihajlovic - e abbiamo fatto un girone di andata da 7 e mezzo, ora non dobbiamo certo mollare».
Al “Tardini”, per la verità, alla Samp serve un tempo per svegliarsi: fino all’intervallo il Parma la imbriglia bene e le palle-gol (molto scarse) si equivalgono. Ma nella ripresa il cambio di passo doriano è di quelli perentori, soprattutto a centrocampo dove, palla al piede, la Sampdoria riesce ad affondare con una facilità quasi imbarazzante. Così al 54’ Eder riceve sulla fascia e in velocità si incunea fra Gobbi e Paletta, il cross rasoterra per Bergessio è solo da depositare in rete. Donadoni rischia qualcosa varando un 3-4-3 più offensivo, ma a metà tempo Duncan (migliore in campo con Eder) semina Rispoli e con un cross teso serve Bergessio, il tocco dell'argentino finisce sul palo ma Soriano è pronto a ribadire in rete. Il sipario si abbassa sulla partita, si alza invece per un altro show dello scatenato Ferrero.
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