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Australian Open, prova della verità per Roger Federer

Lo svizzero è in grande forma ma è Djokovic il favorito Dieci azzurri in tabellone, subito derby Pennetta-Giorgi

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Chi succederà a Stan Wawrinka e Na Li, trionfatori della scorsa edizione, ai 103° Australian Open in programma da oggi al 1° febbraio sui campi in cemento di Melbourne Park nella metropoli australiana e primo Slam della stagione 2015? La truppa tricolore sarà composta da sei ragazze con il derby tra Pennetta (giunta ai quarti nel 2014) e Giorgi al primo turno e quattro azzurri con Lorenzi che sfiderà Dogopolov, Seppi affronta Istomin, Fognini con Gonzalez e Bolelli il più in forma con Monaco.

Nel tabellone maschile la parte bassa, presidiata da Roger Federer, è più ostica di quella alta, guidata da Novak Djokovic. Se il serbo era già il favorito della vigilia, probabilmente ora lo sarà ancora di più poiché è dalla parte dello svizzero che c'è la concentrazione maggiore di favoriti: Nadal, Murray, Berdych, Dimitrov. Per quanto riguarda il numero uno del mondo, gli ostacoli possono essere eventualmente Isner, al terzo turno, ma soprattutto Raonic nei quarti. Nello spicchio del canadese c'è anche Del Potro. Nel secondo quarto Wawrinka, campione in carica, è favorito per un posto almeno tra i migliori otto: l'avversario più quotato in questo settore è il nostro Fognini, che però in questo inizio di stagione non ha ancora vinto un match con il giapponese Nishikori che dovrebbe marciare spedito fino agli ottavi e fino a ... Ferrer. Nel terzo quarto, quello presidiato da Nadal. Lo spagnolo ha all’esordio Youzhny, eventuale terzo turno contro Rosol prima di un ottavo contro Anderson (o in alternativa Gasquet) e quindi di un quarto contro Berdych. Insomma considerata la condizione del numero 3 del ranking, c'è davvero poco da stare allegri, anche se dalla parte del ceco ci sono Gulbis e Tomic. Nell'ultimo quarto, primi due turni tutto sommato agevoli per King Roger che poi potrebbe trovarsi a fare i conti con due "giovani leoni" come Coric e Kyrgios o con una "vecchia volpe" come Karlovic prima dell'ostacolo Murray nei quarti.

Nel femminile, tutte contro Serena naturalmente. Le giocatrici più ostiche come Sharapova, Halep e Ivanovic sono finite nella parte bassa. Serena potrebbe incontrare il primo ostacolo negli ottavi con la spagnola Muguruza: nei quarti troverebbe poi l'amica Wozniacki. In questa parte di tabellone c'è anche la slovacca Cibulkova, finalista dodici mesi fa, che rischia già al secondo turno contro la britannica Heather Watson. Nel secondo quarto la leader è Petra Kvitova, reduce dal successo di Sydney, che è sì capitata dalla parte di Serena ma anche in uno spicchio di tabellone ampiamente alla sua portata. Il primo vero scoglio di Petra dovrebbe essere "Aga" Radwanska, desiderosa di fare del suo meglio per il nuovo coach Martina Navratilova. Per la polacca un ottavo contro la Pennetta (posto che Flavia vinca il derby d'esordio con la Giorgi) ma occhio prima anche a Venus Williams, che ad Auckland, a 34 anni suonati, ha vinto il 46° titolo in carriera. Quello presidiato da Ana Ivanovic e Simona Halep è sicuramente il settore di tabellone più difficile. Da questa parte ci sono anche Vinci ed Errani: proprio "Sarita" dovrebbe essere l'avversaria negli ottavi della Halep. Sorteggio benevolo con Maria Sharapova. Obiettivo minimo gli ottavi, che non dovrebbe fallire nemmeno la Bouchard, dove troverebbe la tedesca Kerber, sempre pericolosa. Le due bellezze bionde del circuito, Masha e Genie, potrebbero quindi sfidarsi nei quarti.

Vezio Trifoni

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