Gioco
Castori sfida anche l’emergenza
Diversi infortunati ma nessun timore: «Voglio sognare ancora»
LIVORNO. Il ritorno in campo dopo la sosta di gennaio, introdotta due stagioni fa, ha già un leitmotiv: è una trappola per le squadre di testa. Nel 2013, alla ripresa, il Sassuolo capolista scivolò a Crotone (2-1). E lo scorso anno il Palermo frenò in casa col Modena (0-0). Oggi il Carpi, che ha chiuso il girone d’andata con un super +9 sulle inseguitrici (un record nell’era dei 3 punti), riparte con qualche problema: non per il mercato, dove sono state fatte solo operazioni di secondo piano, ma per il caso Concas, positivo alla cocaina e quindi sospeso (rischia 2 anni di squalifica), e per alcuni infortuni. Al Cabassi, però, non è ancora passato nessuno (8 vittorie e 2 pareggi).
«Chiedo ai tifosi di essere ancora al fianco della squadra – ha detto il tecnico Castori – come hanno fatto nel girone d’andata. Questo momento potrebbe essere decisivo, vogliamo continuare a sognare». Un successo con il Livorno potrebbe infatti lanciare i biancorossi ancora più in alto, visto il k.o. di ieri del Frosinone a Brescia (il Bologna giocherà invece domani sera col Perugia). «Calma, troveremo un avversario di valore come il Livorno, considerando che gran parte della rosa amaranto è reduce dall’ultima Serie A. Gelain? L’arrivo di un nuovo allenatore comporta sempre maggiore attenzione nella testa dei giocatori». Emergenza. Castori punterà sul classico 4-4-1-1 con Lollo alle spalle della stella Mbakogu, ma non avrà alcuni uomini chiave: Gagliolo è squalificato, Romagnoli e Mbaye sono fuori per infortunio, mentre Bianco e Pasciuti sono in dubbio. Out pure i portieri Maurantonio e Dossena, quindi è stato subito convocato il nuovo acquisto Brunelli.
«Siamo in emergenza – conferma Castori – servirà ancora tutto il nostro carattere, ma abbiamo già dimostrato di saper tirare fuori gli attributi in situazioni complicate. E lo faremo anche questa volta».
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