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Cappellini e quel rigore parato al pisano Arma: «Mi sono tuffato e... che soddisfazione»

Cappellini e quel rigore parato al pisano Arma: «Mi sono tuffato e... che soddisfazione»

È la sua specialità. E ora, alla lista dei rigori parati, può aggiungere il capocannoniere del girone B di Lega Pro, Rachid Arma. Perché Leonardo Cappellini, portiere livornese classe 1995 del...

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È la sua specialità. E ora, alla lista dei rigori parati, può aggiungere il capocannoniere del girone B di Lega Pro, Rachid Arma. Perché Leonardo Cappellini, portiere livornese classe 1995 del Ponsacco (Serie D, girone E), ha ipnotizzato l’attaccante del Pisa. Sì, un cuore amaranto sulla strada dei nerazzurri. È successo nell’amichevole di giovedì, vinta 2-0 dal Pisa a Ponsacco. «Al di là del risultato – racconta – è stata una bella soddisfazione. E da livornese, davanti ai cugini, è stato ancora più bello. Sono contento, anche se era solo un’amichevole. Lui ha tirato molto angolato alla mia sinistra, io mi sono tuffato dalla parte giusta ed è andata bene». Cappellini, cresciuto nell’Empoli, è a Ponsacco da un anno e mezzo: la scorsa stagione, arricchita dal salto in D, era in prestito dal Livorno, ora invece è di proprietà della società pisana. E, nel corso dei mesi, si è conquistato l’etichetta di pararigori. Intanto il Ponsacco è secondo col Poggibonsi a quota 35 a -3 dalla capolista Siena. «Stiamo andando bene, la strada è quella giusta». E non poteva essere altrimenti, perché contro Cappellini non esiste un’Arma letale. (Gianni Tacchi)

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