Gioco
Bonacini, la faccia prudente del Carpi «Livorno da A e noi soffriamo le soste»
«Grande delusione e amarezza»: così Stefano Bonacini, patron del Carpi, commenta il caso-Concas, il centrocampista trovato positivo alla cocaina a seguito di un controllo antidoping a dicembre....
«Grande delusione e amarezza»: così Stefano Bonacini, patron del Carpi, commenta il caso-Concas, il centrocampista trovato positivo alla cocaina a seguito di un controllo antidoping a dicembre. «Nella vita, però, bisogna reagire. Ho già parlato con il giocatore, non lo lasceremo solo. Mi sembra corretto aiutarlo trovando delle soluzioni a livello professionale. Non mi sento di etichettarlo, ma nemmeno di scusarlo». Il numero uno biancorosso parla poi della classifica che vede il Carpi al comando: «I campionati, come diceva un mio vecchio allenatore, si vincono tra la metà di marzo e l'inizio di aprile. Dunque è inutile fare calcoli, meglio pensare ad una partita per volta. Certo è che con altri 30 punti ci sarebbero grandi possibilità di promozione. Intanto, però, pensiamo al Livorno. La ripresa dopo la pausa è da sempre un ostacolo per noim e in più ci troveremo ad affrontare una squadra che può chiudere il campionato ai primi due posti».
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