Gioco
Il migliore in campo? Un “ragazzino” di 43 anni...
La Libertas stende il Legnaia Firenze: bene i giovani ma Maurizio Giusti è di gran lunga il mattatore
LIVORNO. Libertas dei giovani, d'accordo e infatti Congedo e Brunelli, per dirne due, si sono comportati benissimo sabato sera quando i gialloblù hanno strapazzato il temuto Legnaia Firenze. Ma il più giovane di tutti è sembrato un padre di famiglia di 43 anni senza più capelli ma con ancora talento da vendere.
Izio Giusti, uno che ha conosciuto tutte le categorie, dalla serie A alla promozione, sta in campo 38 minuti giocando con la stessa leggerezza di quando in estate passa dal campino della pinetina in fondo al viale della Libertà.
Venti punti, 5 triple (su 8), 6 rimbalzi, 10 falli subiti e 11 assist, alcuni dei quali deliziosi come uno dietro la schiena che manda a canestro Visigalli, il suo finalizzatore naturale, altro grande protagonista della partita, così come Dell'Agnello (17 rimbalzi) o Armillei che si toglie, fra le altre cose, lo sfizio di stoppare il colosso Temoka, quello che all'andata aveva segnato 19 punti in un quarto, questa volta invece rimpicciolito dai raddoppi difensivi livornesi.
E l'abbraccio di tutti i giocatori a fine gara stretti attorno al vice allenatore Menichetti (coach Pardini, squalificato, non era presente alla partita), i selfie che hanno invaso il web, mandano a dire che se la formula assurda ha già tolto qualsiasi interesse di classifica, qualche altra serata così la si potrà pur vivere da qua a fine campionato. In quel caso arrivare a fine aprile sarà meno faticoso, per tutti. E inoltre consentirà a Maurizio Giusti di togliersi qualche altra bella soddisfazione. A oltre quarant’anni non è consolazione da poco anche se “Izio” non pensa a queste cose. Lui gioca e si diverte. Fa canestro e lotta per il puro gusto del divertimento. Il miglior modo per affrontare la vita ed essere felici...
(effepi)
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