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Montella: noi superiori, giusto vincere

«Certo, nel finale avevamo paura di pareggiarla. Gomez? Ci aspettiamo di più»

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FIRENZE. «È stata una partita giocata benissimo, abbiamo creato tanto e nel momento in cui avevamo la partita in pugno abbiamo subito due gol dovuti a episodi e la partita è stata riaperta. Nella difficoltà del momento abbiamo avuto la forza e l’orgoglio per rimettere a posto un risultato meritato. Nel finale abbiamo avuto un po’ di timore, avevamo paura di pareggiarla, ma abbiamo sempre dimostrato di essere superiori all’avversario».

Queste le dichiarazioni di Vincenzo Montella, tecnico della Fiorentina, commentando il ritorno al successo dei viola in campionato.

«Dove possiamo arrivare? Non vorrei essere retorico ma dobbiamo fare la corsa su noi stessi, ritrovare cinismo - ha aggiunto Montella -. È molto difficile andare in Champions, anche in Europa League, le squadre sono attrezzate e ci sono Genoa e ancor di più la Sampdoria che possono competere. Abbiamo degli obiettivi, non necessariamente dobbiamo dichiararli».

Due parole anche su Mario Gomez. Nonostante il grande sostegno del Franchi, l’attaccante tedesco continua l’anemia sottoporta: «Lo stadio è vicino al ragazzo. C’è un blocco psicologico, non è il calciatore che abbiamo ammirato, oggi si dà da fare, ma ci aspettiamo di più. Adesso contano i risultati sul campo».

Invece per i rosanero si interrompe la striscia di nove risultati utili consecutivi. Commenta il tecnico Iachini: «Abbiamo fatto un ottimo percorso coniugando gioco e punti. Oggi abbiamo fatto la partita, abbiamo perso nel riscaldamento Dybala e forse siamo entrati in campo frastornati. Come sta? Vedremo nei prossimi giorni con gli accertamenti, non sembra nulla di grave».

«Ce la siamo giocata - riprende il mister palermitano - contro una Fiorentina che ha comunque ottima qualità, con un pizzico di attenzione in più potevamo evitare qualche situazione pericolosa e dare vantaggi alla nostra partita, oltre al risultato. Quaison? È un ragazzo su cui stiamo lavorando, è molto giovane, un attaccante di buona velocità e tecnica, è entrato con il piglio giusto e abbiamo trovato il pareggio. Dovevamo stare più attenti ma lo spirito è stato buono, abbiamo avuto le nostre opportunità per portare a casa il pareggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web