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Livorno

dopo un buon 2014

L’ironman Passuello punta in alto «Il mio sogno resta il mondiale»

L’ironman Passuello punta in alto «Il mio sogno resta il mondiale»

LIVORNO. Anno nuovo, nuovi orizzonti. Asticella dell’ambizione rivolta verso l’alto. E non potrebbe essere altrimenti all’indomani di un 2014 «molto buono, per non dire di più», confessa l’Ironman...

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LIVORNO. Anno nuovo, nuovi orizzonti. Asticella dell’ambizione rivolta verso l’alto. E non potrebbe essere altrimenti all’indomani di un 2014 «molto buono, per non dire di più», confessa l’Ironman livornese Domenico Passuello. Ma è una legge non scritta del manuale dello sport, un atleta non si accontenta mai e forse è anche giusto così: «Ecco perché non vedo l’ora di tuffarmi nella nuova stagione - prosegue - con numerose novità: la prima e più importante, l'accordo raggiunto con il Team Monaco, club del Principato, anche se porterò avanti pure il legame con il Forhans Team. L’incremento di sponsor ahimè non riguarderà aziende italiane, la crisi purtroppo sta investendo anche il mondo dello sport e noi atleti siamo costretti a fuggire all'estero per trovare gratificazioni e contratti migliori e più valorizzanti».

Fitto (e sparso per il pianeta) il calendario, visto che Passuello seguirà principalmente gli eventi legati al circuito “Challenge Family 2015” di cui fanno parte tre delle più ricche gare al mondo che si disputeranno a Dubai, Oman e Barhain e che prevedono un montepremi finale da un milione di dollari: «Ma il campionato del mondo alle Hawaii rimarrà nei miei pensieri e un obiettivo concreto, in attesa però di conoscere la rivisitazione dei regolamenti più severi del percorso Ironman».

(a.m.)

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