Il Tirreno

Livorno

Siligardi è un caso Lui vuole andar via, nessuno offre soldi

di Alessandro Bernini
 Siligardi è un caso Lui vuole andar via, nessuno offre soldi

Strane trattative lungo il triangolo Livorno-Bari-Verona Signorelli: «Si metta bene in testa che non lo regaliamo»

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LIVORNO. Lui (dicono) se ne vuole andare, gli altri (Verona, Bari) lo vogliono, in mezzo c’è il Livorno che si ritrova in casa un tormentone. Il caso-Siligardi torna a colpire.

Accordo col Verona. Ve l’avevamo già anticipato questa estate e lo ribadiamo adesso. Più di una voce (autorevole), garantisce che Luca Siligardi ha già l’accordo con il Verona, contratto triennale che diventerà operativo da luglio. Visto che Siligardi si svincola a giugno, già nei prossimi giorni (da regolamento federale) potrebbe firmare per il Verona, anche se per la verità il suo procuratore Beppe Galli non avrebbe potuto prendere accordi in estate. Ma questa è un’altra storia, tanto in Italia “fatta la legge, trovato l’inganno”. Figuriamoci nel calcio.

Verona e i soldi. Il Livorno è in mezzo al guado, anche per colpa dei dirigenti delle scorse gestioni, colpevoli di aver fatto arrivare Siligardi a scadenza di contratto.

In sostanza: Siligardi vuole andare via, il Verona ha già l’accordo per giugno e (chiaramente) non vuole tirar fuori più di due spiccioli adesso, anche perché Siligardi non sarebbe certo una pedina di quelle fondamentali nello scacchiere di Mandorlini. E se il Verona offre 150-200mila euro, il Livorno risponde picche perché con quei soldi ci prende un attaccante mediocre di Lega Pro.

La chiamata del Bari. Adesso però si sta aprendo un altro fronte. Davide Nicola vuole Siligardi al Bari, sa di poter contare sul gradimento del giocatore e a quanto pare Paparesta avrebbe aperto addirittura una trattativa col Verona. In sostanza “prendete subito Siligardi e giratecelo a noi fino a giugno”.

Perché questo giro? Perché si dice che il Bari abbia grandi idee ma piccolo portafogli. E quindi non abbia soldi per prendere direttamente Siligardi.

«O soldi o resta qui». Come uscire da questa gabbia? «Il discorso è semplice - spiega il ds Elio Signorelli - :non abbiamo svenduto Siligardi in estate e non lo faremo adesso. Lui vuole andare via? Bene, chi lo vuole ci presenti un’offerta adeguata al valore del giocatore. Il nostro ex allenatore Davide Nicola non può pensare di chiederci giocatori gratis. Se Siligardi non è motivato, se ne farà una ragione. Non mettiamo le catene a nessuno, ma il giocatore parte solo se arriva un’offerta adeguata». Tradotto: non meno di 400mila euro.

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