Il Tirreno

Livorno

L’Urbino fa la partita, il Camaiore vince

La band di Hemmy in 10 dal 30’ non scardina la porta versiliese, poi ci pensa Tosi

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ULIVETO TERME. Un Camaiore decisamente fiacco si è imposto all’Urbino Taccola grazie a un gol di Tosi, arrivato fortunosamente in zona Cesarini sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Una rete che è stata una doccia gelata per i padroni di casa, dal 30’ costretti in dieci ma capaci di resistere quasi fino al 90’, tanto agli avversari quanto a un arbitraggio a senso unico. La direzione arbitrale a fine gara è stata duramente contestata dal pubblico termale.

In avvio parte forte il Camaiore che si fa subito vedere dalla parti di Frassi, ma la difesa rossocrociata è dura da scardinare. Così al 9’ ci prova La Rocca dalla distanza, con la palla che si stampa sulla traversa. Sul rimpallo interviene Rosati ma il portiere locale non si fa sorprendere e blocca con facilità.

Al 30’ l’evento chiave del match. L’arbitro estrae il secondo giallo all’indirizzo di Mattiello, reo di un fallo ininfluente a centrocampo, e il difensore rossocrociato lascia anzitempo partita e compagni, guadagnando gli spogliatoi. Ma una volta in inferiorità numerica l’Urbino ne fa una prova d’orgoglio, riuscendo bene a chiudere tutti gli spazi e, quando possibile, a trovare ripartenze in velocità.

Il primo tempo si chiude senza particolari sussulti.

Alla ripresa del gioco la musica versiliese non cambia, mentre l’Urbino dimostra di aver preso coraggio. Al 57’ Pieroni si prende la responsabilità di calciare una punizione, ma il tiro è centrale per una facile presa di Frassi, e subito rispondono i padroni di casa, con un tiro al volo di Ceccanti bloccato da Tomazzini. Al 61’ ci prova di nuovo Pieroni e al 68’ tenta il colpaccio dalla distanza Fall, ma ancora una volta Frassi non si fa sorprendere. Al 74’ arriva l’occasione più ghiotta per l’Urbino. Complice anche un’uscita azzardata di Tomazzini, Marino ha la palla del possibile vantaggio ma per un soffio non riesce ad agganciarla, con l’arbitro che poi interrompe l’azione ravvisando non sa bene quale fallo compiuto dallo stesso Marino. A questo punto mister Ciardelli prova a dare un’aggiustata al centrocampo e suona la sveglia ai suoi. Inserisce Velchev e Laras per Capo e Fall e subito la pressione versiliese aumenta, sebbene l’arrembaggio appaia poco orchestrato. L’Urbino ad ogni modo resiste, finché all’87’ la palla non finisce in rete, con Tosi artefice della zampata decisiva nel bel mezzo di una mischia in area termale su calcio d’angolo.

Guido Bini

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di Redazione web