Gioco
Ghivizzano corsaro, Pro Livorno cade
I biancoverdi passano in vantaggio, ma la corazzata di Fanani recupera e vince
LIVORNO. Sei gol e tanto spettacolo, ma i tre punti vanno alla squadra ospite, che passa al Magnozzi per 4-2. All’11’ la Pro Livorno Sorgenti sblocca il risultato: Zoncu batte rasoterra un corner dalla sinistra, Domenichini finta, Rossi prolunga la traiettoria e Pellegirni in corsa spara il sinistro sull’angolo basso, dove Frezza non può arrivare. La via dalla bandierina è la stessa che sceglie il Ghivizzano per fare male, e così trova il pronto pareggio al 17’, quando Barbetta si inserisce da dietro e incoccia di testa la palla calibrata da Sireno, insaccando in rete sotto l’incrocio dei pali. Le due squadre si equivalgono a dispetto di una classifica che vuole il Ghivizzano tra le big della categoria, mentre la Pls è appostata al centro della graduatoria. Sotto un sole che addolcisce l’aria esce un confronto brillante, che dopo un gol per parte registra al 33’ il tentativo di Bozzi, che prova la conclusione e costringe il portiere ospite alla deviazione in corner, sugli sviluppi del quale lo stesso Bozzi rimedia il primo giallo dell’incontro. Passano dieci minuti e il timone della gara passa in mano al Ghivizzano, che al 43’ passa in vantaggio grazie alla percussione in area di Sireno, che si infila palla al piede tra le maglie della difesa amaranto e di piatto sinistro batte Sannino. E’ l’1-2 che manda le due squadre al riposo.
Il primo brivido della ripresa scatta dal corner che il solito Sireno calcia al 52’ direttamente in porta, ma Sannino è vigile e respinge con i pugni sulla linea. La Pls invece parte più spenta, per ritrovare vigore le serve un lampo di luce ed è proprio quello che nasce al 56’ dal sinistro magico di Filippi, che dal limite dell’area inventa una parabola a sorpresa che scheggia la traversa e gonfia la rete per il 2-2.
Sulla traversa piena si stampa invece il colpo di testa di Vanni al 60’, su cross al bacio di Borgia. Va meglio al 66’, quando Saviozzi si smarca in piena area e con il mancino sorprende Sannino per il 2-3 che riporta avanti gli ospiti. Ma il divario si allunga al 72’ perché i biancoazzurri calano il poker, con il colpo di testa forte e preciso di Vanni.
Il conto delle reti si chiude qui, anche se la Pls reclama il rigore al 90’ per un presunto fallo di mano su colpo di testa di Sgariglia. L’arbitro sorvola e il finale è 2-4.
Dario Serpan
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