Gioco
Cenaia, che vendetta! Il Rosignano si squaglia
Bruzzone, Agnorelli e Mannucci riscattano lo schiaffo subito alla prima di andata Per la squadra di Polzella la crisi si appesantisce: ora è terz’ultima
CENAIA. Il Cenaia vendica il 5-0 subito alla prima di campionato all'Ernesto Solvay e travolge il Rosignano con un 3-0 perentorio e meritato che vale l'aggancio al quarto posto in classifica in coabitazione con il Pietrasanta.
Alla fine gli arancioni potevano segnare anche qualche rete in più, ma va detto che nel primo tempo hanno rischiato grosso in due occasioni.
Il Rosignano è sempre più in crisi e adesso terz'ultimo con 15 punti.
Mister Lazzerini non era in panchina per squalifica, al suo posto il vice Amedei, e la squadra ha comunque ben risposto ai suoi dettami tattici inizialmente schierata con il 3-4-3 con Rossi centrale.
Il Rosignano di Polzella si è presentato con il 4-3-3 ed ha cominciato la gara senza timore e partendo all'attacco. Al 5' infatti Scozzafava faceva da sponda per Francalacci che si trovava tutto solo davanti a Licciardi ma non riusciva ad approfittarne; scatta così il contropiede del Cenaia con Paolicchi che allarga a destra per Petri, cross di prima intenzione per Bruzzone bravo ad anticipare tutti di testa sbloccando la gara. Per l'attaccante si tratta della decima rete in campionato.
Il Rosignano però nel primo tempo c'è e si fa vedere anche all'8' con Barnini che viene a contatto in area con Fabbrini: il fallo non sembra qualcosa di eclatante e Silvera lascia correre. Al 12' Paolicchi scende a destra e serve al limite Petri che anticipa secco un avversario e poi calcia di potenza sotto la traversa, il tiro è centrale e Frongillo la alza in corner. Al 24' Barnini lancia in verticale Scozzafava, velo perfetto per favorire l'inserimento di Francalacci ma Licciardi esce tempestivamente e salva il Cenaia da un pari che sembrava cosa fatta.
Sfumata la grande chance il Rosignano cala e il Cenaia inizia a dominare in lungo e in largo. Al 33' Bruzzone lavora un bel pallone al limite e scarica dietro per Mannucci, palla a Paolicchi che calcia a lato. Al 41' arriva Licciardi, rinvia con le mani per Paolicchi, il centrocampista si fa tutta la fascia destra e poi serve in area il rientrante Agnorelli che di destra anticipa anche Bruzzone e raddoppia.
E' una mazzata troppo grande per il Rosignano che nella ripresa non si vede quasi mai. Il Cenaia torna a difendere a 4 e toglie il giovane centrocampista Cerboneschi, classe '97, e inserisce il centrale Signorini spostando nel suo ruolo di esterno destro Rossi. Dietro il Cenaia tiene e non disdegna altre puntate in avanti come al 15' quando Petri serve Bruzzone che stavolta calcia alle stelle dal limite. Il sipario sulla gara cala definitivamente al 27' quando un ottimo Mannucci approfitta di un rimpallo e batte Frongillo in uscita. Il Rosignano prova almeno a segnare il gol della bandiera con Scozzafava al 31', su un rinvio corto di Rossi, ma la mira è alta.
Al 44' Frongillo nega la doppietta personale a Bruzzone lanciato in contropiede dal nuovo entrato Ferretti. Nei tre minuti di recupero Rossi crossa da destra per Petri, bello stacco di testa con palla fuori di poco.
Tra i mattatori di giornata sicuramente Paolicchi e Mannucci che ha corso tantissimo per tutta la gara. Tra gli ospiti buona prova di Scozzafava, in una squadra con tanti giovani e due 97 in campo.
Andrea Chiavacci
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