Gioco
Assaggio d’inferno nella pampa: Al-Attiyah è una lepre
Prima tappa al qatariano, subito problemi per Nani Roma Nelle moto comanda il britannico Sunderland su Ktm
Ha preso il via ieri in Argentina laDakar 2015, cui fino al 17 gennaio parteciperanno seicentosessantacinque piloti, su auto, moto e camion che si sfideranno lungo un percorso infernale di novemila chilometri che toccherà Argentina, Bolivia e Cile.
Alla Dakar 2015 partecipa anche la Peugeot che a venticinque anni dalla sua ultima partecipazione rientra in grande stile. Al volante di tre prototipi a due sole ruote motrici, chiamati 2008 DKR ci sono il campione dei due mondi Stephane Peterhansel, che ha vinto sei edizioni in moto e cinque in auto, il mostro sacro dei rally Carlos Sainz (una vittoria nel 2010) e il debuttante di lusso Cyril Despres (vincitore di cinque Dakar, ma sempre in moto con KTM).L'esordio di Despres con le auto, peraltro, rimescola le carte della gara in moto, sospendendo l'eterna sfida con Marc Coma, che dovrà tenere testa a un esercito di sfidanti, tra cui la Honda di Joan Barreda e la Yamaha di Alessandro Botturi. Tra le auto, Nani Roma, con la Mini All4 Racing non avrà vita facile: oltre alle Peugeot, infatti, ci saranno altre Mini molto competitive, soprattutto quella di Nasser Al-Attyia che ha finalmente deciso di partecipare con l’auto tedesca gestita dal proprio Team al Qatar.
E proprio Nasser Al-Attiyah ha firmato la prima tappa, da Buenos Aires a Villa Carlos Paz di 838 km con 175 di prova cronometrata. Il quatariano, vincitore dell'edizione 2011 ha resisito agli attacchi della vettura gemella guidata dall'argentino Orlando Terranova, secondo a 22". Al terzo posto lo statunitense Robby Gordon a bordo della sua Hummer, a 1'04" dal leader della corsa. Meno fortunato è stato il campione in carica Nani Roma. La sua Mini All4Racing, infatti, si è fermata dopo appena dieci chilometri per un problema alla pressione dell'olio. Il pilota catalano ha dovuto attendere a lungo il mezzo di assistenza prima di poter riprendere la corsa, finendo molto indietro.
Tra le moto successo del britannico San Sunderland in sella alla Ktmche ha preceduto il portoghese Goncalves (Honda) di soli 5". Terzo posto in classifica per lo spagnolo Marc Coma con un'altra Ktm a 1"12.
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