Panucci più vicino C’è il nodo dello staff
Contatto con l’ex vice di Capello, Spinelli ci sta pensando
LIVORNO. I bòtti di fine anno con qualche giorno d'anticipo. Di certo la noia non abita sul pianeta amaranto. Il rebus-panchina è ancora in cerca di soluzione. E tutte le piste sono aperte. Sono utili un paio di premesse. Prima: Carmine Gautieri è ancora l'allenatore del Livorno. Il 29 dicembre ha diretto l'ultimo allenamento dell'anno e non gli è stata recapitata alcuna lettera di licenziamento per cui lui è in sella e attende gli eventi.
Al momento attende il 7 gennaio per ricominciare la preparazione in vista della ripresa del campionato. Seconda: la società vuole vederci chiaro fino in fondo e le febbrili consultazioni di questi giorni non si esauriscono con le telefonate agli eventuali sostituti del Gaucho, ma contemplano anche quelle ai giocatori. Sì, perché c'è da capire se tutto il gruppo sia ancora dalla parte di Carmine oppure se con il tempo i risultati (ma soprattutto le prestazioni altalenanti) abbiano aperto qualche crepa nel rapporto tra chi va in campo e la loro guida tecnica. Ecco spiegati i giorni di riflessione che si è preso il presidente Spinelli. Dicono di lui che sia imbufalito da domenica sera e che la sua vacanza sulle montagne della Svizzera sia funzionale a fargli superare uno dei suoi proverbiali «down» d'umore. Meglio la via del silenzio di quella dell'azione d'impulso. Resta fermo il fatto che il Livorno si stia guardando attorno alla ricerca di un nuovo allenatore.
I papabili. La corsa pare ristretta a tre: Christian Panucci, Alfredo Aglietti e Alessandro Calori. A recitare la parte degli outsider ci sono Torrente, che per la verità era scattato per primo dai blocchi di partenza, De Canio e Gelain. L'allenatore della Primavera amaranto è una soluzione caldeggiata da una parte della tifoseria e non per questioni economiche. Ezio è una persona serissima, che sa di calcio, conosce l'ambiente e ha pure lavorato con Davide Nicola che qui è ancora molto apprezzato. Insomma non sarebbe a tutti gli effetti una soluzione di ripiego. L'ipotesi-Torrente con il passare delle ore ha invece perso consistenza.
Tre per un posto. Panucci, Aglietti e Calori, dicevamo. In pole position c'è l'ex difensore del Real Madrid. Si trova in vacanza negli Stati Uniti, ma le distanze possono essere accorciate con una telefonata o addirittura con un semplice sms per cui il contatto tra le parti c'è stato. Secondo fonti vicine all'ex tattico della Russia agli ultimi mondiali brasiliani, l'accordo economico non costituirebbe un problema. Semmai il nodo da sciogliere sarebbe un altro: quello dello staff. Panucci infatti porterebbe due o tre collaboratori. A Spinelli l'idea di portare a Livorno un suo antico pupillo e vecchio cuore rossoblù non dispiacerebbe affatto. Il condizionale è d'obbligo. Da qui al 2/3 gennaio può accadere tutto e l'esatto contrario. Panucci comunque è davanti ad Aglietti di mezza ruota: non moltissimo, ma abbastanza. A dire la verità neanche l'ex allenatore dell'Empol ha problemi per raggiungere l'accordo economico sull'ingaggio. In questo caso la questione è un'altra: il tecnico toscano è ancora sotto contratto con il Novara per cui prima di mettere nero su bianco deve svincolarsi dai piemontesi. Infine c'è Alessandro Calori. Neanche lui dispiace a Spinelli. E' un allenatore che parla poco e antepone i fatti alle parole. E forse al Livorno di oggi serve uno così. Dei tre in lizza è comunque quello che si trova sul gradino più basso del podio.
Capodanno di passione. In mezzo a questo bailamme ci sono i tifosi che attendono notizie dalla società la cui idea di non farsi prendere dalla fretta è comunque apprezzabile.
Molti sportivi ieri hanno affollato la piazza virtuale de "Il Tirreno". Il nostro blog, diventato ormai luogo d'incontro di chi vuole bene al Livorno, ha proposto un sondaggio sull'eventuale sostituto del Gaucho. Sette i nomi su cui esprimere una preferenza: Panucci, Aglietti, De Canio, Cosmi, Gelain, Calori e Torrente. A sera era avanti di pochi voti proprio Panucci.
A giorni sapremo tutto: Gautieri o uno di questi guiderà il Livorno a Carpi il 18 gennaio. Resta un punto fermo: ci sono giocatori in scadenza di contratto che costituiscono ancora un patrimonio della società almeno fino a giugno.
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