Gioco
Contratto rescisso, Surraco se ne va
Poco (e male?) utilizzato, ha deciso di tornare in Uruguay
LIVORNO. La notizia, nell'aria da qualche giorno, ieri è diventata ufficiale. Juan Ignacio Surraco è un ex giocatore del Livorno. All'ora di pranzo uno scarno comunicato comparso sul sito ufficiale della società ha annunciato che "L'A.S. Livorno Calcio e Surraco hanno raggiunto l'accordo per la risoluzione consensuale del contratto". Lo 'Scooter' quindi finisce per sempre in garage, anzi nel museo degli ex. Prima di Natale il presidente Spinelli aveva anticipato la conclusione della seconda parentesi amaranto dell'uruguagio: «So che lo vuole il Penarol di Montevideo - ebbe a dire - e credo proprio che il ragazzo tornerà a casa».
E così è stato. Peccato, ma l'epilogo è stato inevitabile. Surraco fin qui ha collezionato quattro presenze. Partì titolare al debutto con il Carpi giocando benino e con l'Avellino quando fu imbarazzante. In effetti il Surraco di quest'anno non è neanche lontano parente di quello che ci aveva incantato nella prima parte della stagione 2010/11. Dispiace certificare il declino di una carriera che, ai suoi albori, era assai promettente. Esploso nell'Ancona, acquistato dall'Udinese, il 27enne esterno destro, ha avuto le chances più importanti a Torino, Livorno e Modena. Proprio in Emilia il suo mentore Novellino fu costretto a metterlo fuori rosa e Surraco concluse la stagione a Cittadella. Infine di nuovo Livorno con tante ombre e nessuna luce. Anche perché inserito in un modulo non suo. Forse nel 4-4-2, esterno destro di centrocampo, con spazi per saltare l’uomo, sarebbe stata un’altra storia.
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