Il Tirreno

Livorno

Mazzoni limita i danni Emerson ci mette il cuore

Mazzoni limita i danni Emerson ci mette il cuore

Tante insufficienze in tutti i reparti, a centrocampo non si salva nessuno Vantaggiato errore fatale ma almeno lotta, Lambrughi e Bernardini affondano

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LIVORNO. Si salvi chi può. Mazzoni, Galabinov, Emerson e poco altro.

7 MAZZONI. Possibile che sia sempre lui il migliore? Salva su Positano, su Maniero, su Bjarnason e una volta gli dà una mano la traversa. Altro che anello debole.

6 CECCHERINI. Voto al confine tra il 5,5. Va detto che quando gioca terzino destro, dalla sua parte non arrivano grossi pericoli. E da centrale annaspa un po’ meno di Bernardini.

5 BERNARDINI. Più che Natale sembra Halloween, perché nell’uno contro uno vede i mostri. Dove i mostri hanno la faccia di Melchiorri e Maniero. Regge di testa, ma palla a terra non la prende quasi mai. Esce per infortunio.

(9’ st BELINGHERI 5,5. Non è un mediano, cosa mai può fare a centrocampo in un 4-3-3 dove nessuno fa legna? Forse, nel finale, invece di fare 4-4-2, sarebbe stato meglio provarlo dietro alle punte).

6 EMERSON. Anche lui preso d’infilata troppe volte. Però almeno ci mette 2-3 pezze, si incavola, combatte. Ci prova. Il gol arriva da una sua rasoiata su punizione.

5 LAMBRUGHI. Quel Politano è più indigesto del pranzo di Natale. Non lo prende quasi mai.

5 MOSCATI. Soffre sulla corsa, deve fare il mediano e non è il suo ruolo, cerca la posizione e non la trova. Ha il merito di salvare un gol quasi fatto ma provoca il rigore.

MOSQUERA SV. Povero Jonny, pronti-via e fa crac. Lussazione completa della rotula del ginocchio destro. In serata il dottor Porcellini ha fatto rientrare la rotula, si temevano 4 mesi di stop ma forse si apre uno spiraglio per un recupero più breve.

(2’ pt LUCI 5. Intrappolato in un centrocampo in minoranza. Speriamo che la sosta lo rigeneri perché ne abbiamo un bisogno infinito).

5,5 DJOKOVIC. C’è un po’ tutto il suo campionato in questa partita. Primo tempo col frac: lotta, si inserisce, sfiora il gol, aiuta dietro. Secondo tempo con bermuda e infradito: passaggi sbagliati, poca spinta, tanto e troppo caos.

5 CUTOLO. Cerca spazi che non trova, cerca dribbling che non gli riescono, cerca iniziative che muoiono all’alba. Meritava di giocarsi questa partita da titolare, ma fa poco per farsi rimpiangere da quelli del Pescara.

(27’ st JELENIC 5,5. Inserito per tornare al 4-4-2, ma non dà spinta e neanche copertura. Certo, è l’ultimo dei colpevoli).

6 GALABINOV. Se segni e prendi 6 in pagella, vuol dire che non hai fatto una gran partita. Gli diamo la sufficienza per il gol ma per il resto ci è piaciuto poco. L’alibi è che non gli arriva un cross degno di questo nome, però ti dà sempre la sensazione di non metterci l’anima, di correre meno di quanto dovrebbe. Forse è inutile arrabbiarsi e va preso così com’è. Però che spreco...

5 VANTAGGIATO. Gioca largo a sinistro e non vicino a Galabinov: già questo lo annienta un po’. La sua generosità lo porta ad aiutare dietro: a Chiavari salvò sulla linea, stavolta con un retropassaggio di testa regala il pari al Pescara. A volte patate, a volte bracioline. Però non siamo con lui: ci fossero 11 Vantaggiato, ora dietro al Carpi ci saremmo noi.

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di Redazione web