Gioco
Libertazzi, il futuro in sei mesi
L’ex “enfant prodige” della Juventus riparte da Pontedera. Con mille speranze
PONTEDERA. Sei mesi per decidere il proprio destino. Poco più di 180 giorni per dimostrare che quel ragazzo prodigio, in grado di esordire in serie A a soli 19 anni con la maglia della Juventus, non si è perso, non è tramontato ancora prima di sbocciare. Alberto Libertazzi, professione prima punta, riparte da Pontedera. E la sfida è di quelle da brivido. Il giocatore, infatti, è in comproprietà tra Juventus e Novara, con cui si sta ancora allenando pur non avendo mai giocato da inizio campionato. «Cercavo un contesto in grado di darmi grandi stimoli. Pontedera mi ha affascinato fin da subito. Sono carico e motivato. Ho voglia di allenarmi, di giocare, di segnare. In cinque mesi a Novara non ho praticamente mai giocato, mi sono sentito poco considerato. Ora è il momento di cambiare, voglio conoscere al più presto i miei nuovi compagni. Il Pontedera l’ho visto giocare la scorsa stagione quando ero a L’Aquila: mister Indiani fa praticare un bel calcio alla squadra e, a livello di singoli, Grassi è un incredibile valore aggiunto. Con le sue doti fa la differenza».
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