Il Tirreno

Livorno

Il Prato “double face” ora deve uscire dalle sabbie mobili

I lanieri chiamati a ritrovare spirito e risultati della prima parte della stagione o rischiano grosso

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il Prato cerca il riscatto nel nuovo anno dopo che la seconda parte del 2014 ha portato la squadra laniera in zona play out nel nuovo campionato di di serie C. Diciassette partite dove le prime 11 partite sono state da dottor Jekyll mentre nelle successive 7 la formazione è diventata signor Hyde.

La formazione allenata da Esposito dopo l'accordo con l'Inter e l'arrivo di giocatori blasonati come Bocalon, Rubino e Fanucchi e tanti giovani di belle speranza dal settore giovanile nerazzurro aveva dato l'impressione che questo campionato potesse essere diverso rispetto ai precedenti con almeno un minimo di obiettivo verso l'alto e così è stato fino all'undicesima giornata, quella del derby con la Pistoiese. I biancazzurri erano riusciti a vincere quattro gare con Lucchese, Savona, Spal e Forlì conquistare quattro pareggi con San Marino, L'Aquila ad Ascoli e a Pro Piacenza e venire sconfitti in casa con il Tuttocuoio e il Gubbio e con il Pontedera. Un cammino che aveva permesso di rimanere vicino alla zona playoff e aveva portato al Lungobisenzio più di 1.500 spettatori.

A Pistoia erano ben 900 i supporter biancazzurri ma la sconfitta con gli arancioni è costata tanto sia in termini di punti ma soprattutto come fiducia: dopo quel match sono arrivate quattro sconfitte consecutive con Pisa, Reggiana, Ancona e Teramo. Nell’ultima gara in Abruzzo Esposito ha provato a cambiare anche l'assetto tattico con una formazione più unita e due laterali e contro il Grosseto il Prato si meritava la vittoria ma la formazione maremmana riusciva a pareggiare al 91°. Poi nell'ultima gara, con una diretta concorrente per la salvezza come il Santarcangelo, arrivava un'altra sconfitta per un fallo di mano a due minuti. Ora la classifica si fa pesante e il Prato deve cercare di uscire dalle sabbie mobili. L'ultima di andata sarà a Befana alle 15 contro la Carrarese al Lungobisenzio ed è obbligo vincere anche perché bisogna accorciare dai diretti concorrenti alla salvezza che ora sono a cinque punti ( Forlì e Savona) e a sei punti (proprio la Carrarese). Il Prato è quartultimo con 17 punti inseguito a 15 dal Santarcangelo e con la Lucchese avanti di due punti, San Marino è a 11 e chiude il Pro Piacenza a 10 (partito con -8).

A breve riapre il calcio mercato e il Prato cercherà di intervenire per sistemare il centrocampo e la difesa. L'oggetto del desiderio sembrava essere Diego Silva Reis, l'attaccante brasiliano che aveva terminato la propria avventura al Catanzaro ma l'ex biancazzurro si è già accasato con l'Albinoleffe. Qualche voce, dopo la cena con gli sponsor, aveva parlato di un ritorno dell'uruguagio Roman e del difensore Malomo ma anche in questo caso sembrano essere strade molto difficili . Il fiuto di Paolo Toccafondi e di mister Esposito deve portare a un difensore e ad almeno due centrocampisti di cui un mediano. L'Inter potrebbe mandare dei suoi giocatori della Primavera che giocano a centrocampo e tra i nomi che potrebbero arrivare in riva al Bisenzio ci sono Enrico Baldini, Gaston Camara, Mouhamed Dabo, Assane Demoya Gnoukouri, Andrea Palazzi e Demetrio Steffè.

Vezio Trifoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web