Gioco
«E ora concentrati per 95 minuti»
Gautieri avverte la squadra: gara difficilissima. Il mercato? Ci pensiamo da lunedì
LIVORNO. Gautieri, anche se non sarà facile, contro il Pescara c'è l'esigenza di monetizzare gli ultimi due pareggi, di dare continuità alle prestazioni di Chiavari e Vicenza...
«Sì, daremo il massimo per chiudere in bellezza il girone d'andata. Davanti avremo un avversario ostico, dotato di un organico importante. Maniero, Caprari, Politano, Melchiorri e Pasquato sono tutti giocatori di altissimo livello in serie B.
Il Pescara, insomma, è stato costruito in estate per ottenere qualcosa di importante. Tuttavia a noi non interessano i loro obiettivi, noi vogliamo soltanto vincere, nella consapevolezza che in questo campionato non esistono partite facili e lo abbiamo toccato con mano in diverse occasioni».
Hai la tentazione di giocartela a specchio?
«Tutto è possibile. Loro praticano il 4-4-2 con davanti Melchiorri e Maniero, con Politano a fare l’incursore a destra e tre centrocampisti.
E' uno schema 4-4-2 molto equilibrato, ma noi dobbiamo capire dove possiamo metterli in difficoltà a prescindere dal loro sistema di gioco. Di una cosa sono sicuro: serve la partita perfetta, specie quando chi hai di fronte si dispone con due linee da quattro ed è molto bravo a ripartire con i due attaccanti. Non dovremo mai perdere equilibrio altrimenti saranno guai».
E il tuo marchio di fabbrica, il 4-3-3?
«Nelle ultime due partite abbiamo cambiato anche perché da tempo ci mancano quattro o cinque giocatori in vari ruoli, tra infortuni e squalifiche. In settimana ho provato il 4-3-3 e anche il 4-4-2 fatto a partita in corso».
Finisce il girone d'andata. Il tuo bilancio?
«I trentuno punti che abbiamo conquistato sono un bottino importante. In questi mesi ho visto una grandissima crescita del gruppo e di ogni singolo giocatore. Forse ci può anche mancare qualcosa. Diciamo due o tre punti, ma la B è questa: una continua battaglia.
Per me abbiamo messo insiene un ottimo girone d'andata. Abbiamo sbagliato solo la partita di Frosinone quando perdemmo equilibrio dopo l'espulsione di Lambrughi».
Dopo Vicenza hai detto che nel girone di ritorno il Livorno cambierà passo. Da cosa deriva questa sensazione?
«Da gennaio inizia un altro campionato, molto più difficile. Tante squadre si rinforzeranno. E noi daremo il 200%. Ora pensiamo a chiudere bene l'andata. Con il nuovo anno faremo la differenza là dove non l'abbiamo fatta fino ad ora. Come?
Chiudendo prima le partite e spalmando la concentrazione per tutti i 95'».
Hai sfiorato l'argomento mercato: affrontiamolo. Hai già presentato la lista della spesa a Signorelli?
«Il mercato è già iniziato. Da molti giorni i giocatori sentono più il loro procuratore che moglie e fidanzata. Qualcosa si può anche perdere specie se ci sono scontenti. Vediamo cosa fare.
Dopo la partita con il Pescara faremo le nostre valutazioni. Abbiamo tutto il tempo per poter capire cosa serve. Per ora non ne abbiamo ancora parlato».
Ci sono due casi spinosi: Galabinov e Siligardi. Luca a Vicenza non ha giocato. E' un caso ?
«Siligardi è stato tenuto a riposo per via delle tre partite in una settimana».
Hai comunque dimostrato di puntare su di lui e anche sul bulgaro nonostante siano in scadenza di contratto...
«Per me sono sotto contratto con il Livorno e devono dare il 100% per questa maglia Chi non lo fa non è un professionista serio.
E' doveroso rispettare la società e la città che rappresentiamo. Nessuno deve mai dimenticare che è un professionista.
Non penso che chi è in scadenza non voglia essere utile alla causa perché credo molto nel rispetto reciproco tra allenatore e giocatori. Chi non se la sente basta che venga da me e me lo dica. Avrà da me la massima stima. Se viene meno il rispetto, io non sarò più loro alleato, ma loro nemico».
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