Gioco
Colpo pazzesco della Libertas PL giù a Lucca ma che arbitri...
LIVORNO. In serie C vittoria quasi incredibile della Libertas, mentre la Pielle trova un arbitraggio troppo ostile a Lucca. Libertas. Clamoroso al Dogali. Nella settimana della rinuncia a Sidoti,...
LIVORNO. In serie C vittoria quasi incredibile della Libertas, mentre la Pielle trova un arbitraggio troppo ostile a Lucca.
Libertas. Clamoroso al Dogali. Nella settimana della rinuncia a Sidoti, Salazar e Buzzo, la Libertas con cinque under in panchina quasi per onor di firma va a vincere a Carrara. Una vittoria che se vogliamo non cambierà niente nella stagione dei gialloblù ma che lo stesso va ammirata come grande prova di orgoglio dei superstiti, al di là della figuraccia di Carrara, ex compresi. Ma ce ne erano due anche in casa Libertas di ex, Armillei (22 come Visigalli) e Giusti e il vecchio Izio a quasi 43 anni evidentemente doveva avere qualche sassolino da togliersi dalle scarpe: 17 punti con 4 triple, 13 assist, 39 minuti in campo. Da rilevare l'incidenza del tiro da tre: dal misero 2 su 23 della sconfitta interna con Altopascio si è passati a un discreto 6 su 19 che ha deciso, insieme alla superiorità a rimbalzo. Lo si ripete: ormai la stagione è andata per colpa della formula scellerata, però sono, queste, belle storie che ogni tanto è bello vedere e di cui si potrà avere riprova già da stasera perchè la Libertas ha anticipato all'antivigilia l'incontro interno con Empoli (Gemini-D'Alesio, inizio ore 20,30).
Pielle. Si interrompe a Lucca, sul campo della seconda in classifica, la rincorsa della Pielle dopo tre vittorie consecutive, ma è una sconfitta dura da mandar giù. «Davanti a queste cose ti viene la voglia di smettere», commenta amaro il d.s. Stefano Scardigli, che in settimana aveva concluso con successo l'operazione Sidoti. L'ultimo quarto, numeri non parole, parla di 12 falli fischiati contro la Pielle contro uno solo ai padroni di casa, con l'uscita per cinque falli di Venditti, Canigiani, Dell'Agnello e Sidoti, quest'ultimo già ben inserito e autore di 13 punti compresa la tripla che sembrava spaccare la partita a favore delle triglie, in testa per tre quarti e mezzo di gara.
Un neo, al di là degli innegabili torti arbitrali e del grande sacrificio difensivo: Venditti e Canigiani, 13 falli e 4 punti in due. Si può fare di più. (f.p.)
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