Il Tirreno

Livorno

Sarri lo dedica ai tifosi «Spero che siano felici»

Il tecnico applaude la prestazione dei suoi ragazzi ed esalta lo spirito di gruppo «Loro in campo con 11 stranieri, noi abbiamo tirato fuori il senso di appartenenza»

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Aveva chiesto anima e cuore ai suoi ragazzi e così è stato. Proprio con il cuore e con l’anima l’Empoli è riuscito a fermare la Fiorentina nel derby del Franchi e Maurizio Sarri, a fine gara, non nasconde la gioia. «È stata una partita vera, una partita di grande impegno e di grande dispendio – sottolinea – ci siamo trovati sotto alla fine del primo tempo in un momento difficile e poi, all’inizio del secondo, abbiamo davvero rischiato di perdere. Poi, dopo il pareggio, potevamo vincere, alla fine abbiamo colto un punto importante che spero faccia contenti i nostri tifosi. Perché, come ho già detto, ci sono delle partite che si giocano solo per i punti e altre in cui in palio c’è qualcosa di molto di più. E oggi fare sentire i nostri tifosi alla pari di quelli della Fiorentina era più importante che fare punti, ci siamo riusciti spero siano contenti».

Anche con armi particolari «Avevo chiesto – aggiunge il tecnico azzurro – di tirare fuori il senso di appartenenza e i miei ragazzi lo hanno fatto, ma è stato facile. Abbiamo tanti ragazzi che sono cresciuti nel settore giovanile, avevamo 3 giovani di 20 anni, mentre la Fiorentina è scesa in campo senza neanche un italiano».

Sarri poi parla del match e di come la sua squadra ha affrontato questa importantissima sfida. «Ci sono stati dei momenti difficili, i miei ragazzi sono stati bravi a soffrire, e poi dopo a capire quando era il momento di aggredire, mentalmente hanno fatto una partita di grande livello contro una grande squadra. I primi minuti del secondo tempo? Sicuramente abbiamo accusato il contraccolpo: abbiamo preso gol a 40” dalla fine del primo tempo e ho visto i ragazzi colpiti nell’intervallo. Li ho rassicurati dicendo che c’erano i margini per recuperare la partita, poi le parole sono parole e a volte restano li e così i primi 10’ del secondo tempo sono stati di sofferenza, poi siamo tornati fuori. Il terreno di gioco? Meglio di quello del Castellani ma nel corso della partita ha mollato anche questo».

Il tecnico poi parla della sosta e fa un bilancio di questa prima parte della stagione degli azzurri. «Non so quanto ci può essere utile la sosta – spiega – veniamo da sei risultati utili consecutivi per noi era utile continuare a giocare, ma alla fine è anche giusto che i ragazzi tirino un po’ il fiato perché ci saranno 5 mesi del 2015 in cui ci sarà da lottare partita dopo partita per conquistare la salvezza. Il bilancio di questo inizio di stagione è estremamente positivo se si pensa alle premesse. Se invece pensiamo alle partite che abbiamo fatto forse ci manca anche qualche punto».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web