Il Tirreno

Livorno

Rosignano sgomita, Pro Livorno ko

Labronici in ombra mentre gli ospiti non esaltano ma portano via 3 punti

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Per il secondo anno consecutivo il Rosignano espugna il Magnozzi, nella gara valevole per il turno che chiude il 2014 in Eccellenza girone A. Per la seconda domenica consecutiva la Pls scende in campo con il lutto al braccio ed osserva un minuto di silenzio, questa volta per commemorare la scomparsa del dirigente biancoverde Sergio Busti. Nel primo tempo succede poco e niente dal punto di vista delle occasioni, ma la gara scorre comunque piacevole in virtù del dinamismo di due squadre giovani che provano continuamente trame interessanti. Il Rosignano schiera i due ex Pls Barnini e Rispoli, mentre tra i convocati della squadra di Niccolai c’è il nuovo portiere Rizzato, arrivato in settimana dal Camaiore e chiamato ieri a fare il secondo di Sannino. Batte il sole sul Magnozzi in un pomeriggio mite che sul rettangolo di gioco alza la temperatura del match solo nel finale del primo tempo, quando Bozzi scappa via sulla sinistra e, dal lato corto dell’area di rigore, calibra un traversone velenoso in area che prima Facenna e poi Sarais tentano invano di deviare in rete. In precedenza, il Rosignano si era fatto pericoloso con un affondo in area terminato con una conclusione fuori misura.

Il silenzio delle emozioni si interrompe al 47’, in fresco avvio di ripresa, quando Angiolini batte un corner dalla destra che trova il pieno impatto di testa di Guglielmi, che gira bene la palla nell’angolino dove Sannino non può arrivare. E’ 1-0 per il Rosignano, che prende coraggio e al 54’ ci riprova con il sinistro in corsa di Skenderi, ma stavolta Sannino si stende a terra e neutralizza la conclusione. Per vedere una risposta seria dei padroni di casa bisogna attendere il 65’, allorché Bozzi riceve palla sulla corsia destra e calibra un traversone al bacio, ma la deviazione di Bozzi non è altrettanto e la difesa ospite si salva.

Tre minuti dopo, sul fronte opposto, il neoentrato Scozzafava scappa via a Falleni, entra in area e spara un destro che però non trova lo specchio della porta. Alla distanza, la partita perde un po’ di tono e assume tratti evanescenti, come la punizione che all’81’ Hemmy (subentrato ad inizio ripresa a Sarais) calcia di poco sopra la traversa, da buona posizione.

Il Rosignano, invece, all’83’ ha la palla ghiotta del raddoppio, che cade in piena area sui piedi di Angiolini, tuttavia non lesto a trovare i tempi della battuta; Sannino allora si getta sull’ovale e chiude la saracinesca. Sterile la reazione dei bianco amaranto e il risultato non cambia. Più ombre che luci sulla prestazione della Pls, mentre il Rosignano non esalta ma si porta via 3 punti che fanno molto comodo.

Dario Serpan

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web