Il Tirreno

Livorno

Ponsacco: prima la rimonta e poi la beffa

Va sotto di due gol, recupera, si ritrova addirittura in superiorità numerica ma viene infilato nel finale a Foligno

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FOLIGNO. Dopo aver riequilibrato a metà ripresa il penalizzante 0-2 maturato fin quasi al termine della prima frazione ed essere rimasto in superiorità numerica, il Ponsacco ha perso a Foligno una partita ricca di gol e di emozioni.

Francamente sul 2-2 firmato Brega, al 18’ del secondo tempo, non c’erano sintomi di crisi per i rossoblù che stavano giocando una gara di personalità, carattere, spirito reattivo. Invece il gran tiro di Fondi a dieci minuti dalla fine ha infranto le speranze della pattuglia di Lazzini alla quale resta, come consolazione, la presa d’atto che il buon piazzamento in classifica dietro la Robur Siena c’è ancora. Il Ponsacco deve forse rimproverarsi troppa faciloneria nel gestire il risultato acquisito da Brega. Anche perché ha dimostrato, una volta andato sotto per via del gol di Fondi, di avere ancora armi valide per provare addirittura a vincere, pur su un campo difficile come quello dei falchetti alla guida dei quali, oltretutto, proprio in questa occasione, si poneva il nuovo allenatore Favilla. Indubbiamente il Foligno ha giocato una partita valenterosa ed agonisticamente importante, ma il divario tecnico fra le due squadre, al tirar delle somme, ha evidenziato come il Ponsacco abbia qualcosa in più di questa ambiziosa squadra umbra che pure si accaparrava molti favori del pronostico in avvio di stagione.

Riassumiamo il match in cronaca.

Parte bene il Ponsacco che va al tiro (fuori) con Brega al 5’ e con Granito al 7’ (parato). A questo punto si scuote il Foligno chiamando alla ribata Urbanelli che non inquadra la porta al 10’, impegna Cappellini all’11’ e poi va in gol al 15’ quando fa tutto da solo e sblocca il risultato. Il Foligno insiste con iniziative di Vegnaduzzo (20’), Monaco (29’), Chiani (36’) ed approda al raddoppio al 30’ quando Monaco approfitta di un intervento sbagliato di Cappellini e fissa il 2-0. Un uno-due che poteva avere ripercussioni pesanti sulla squadra ospite. Che invece resta con la testa nel match e continua a lottare.

Il Ponsacco si risistema ed inizia a macinare gioco tanto che al 41’ dimezza le distanze su rigore che origina pure l’espulsione di Chiani. La ripresa vede il Ponsacco in avanti ed all’8’ una punizione di Fiale è ben parata da Biscarini. I rosso-blù pareggiano al 18’ quando Brega raccoglie in area e in giravolta insacca di prepotenza. La partita subisce qualche pausa nonostante un tiro di Ciurmelli (fuori) da distanza ravvicinata al 25’. Il Foligno si risveglia nel finale e Fondi, al 35’, raccoglie un assist di Ciampa e con un violento destro riporta avanti i falchetti.

La reazione del Ponsacco è vibrante, anche se poco concreta. Ci si mette anche la sfortuna: la conclusione di Brega (38’) va fuori di poco. Poi ci prova Doveri ma anche il suo tiro si perde sul fondo. Infine c’è il miracolo di Biscarini, al 46’, che para con difficoltà su tiro di Razzanelli e salva il successo umbro.

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di Redazione web