Il Tirreno

Livorno

Massese, torna il sorriso Bastia costretto alla resa

di Aldo Antola

Tutto nella ripresa: Fusco e Falchini firmano il successo casalingo dei bianconeri gli ospiti erano riusciti momentaneamente a pareggiare con Belli dal dischetto

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MASSA. La Massese torna alla vittoria casalinga (l'ultima risaliva al 26 ottobre col Gavorrano) contro un Bastia rigenerato dagli ultimi acquisti e dalla vittoria di domenica scorsa con lo Spoleto e ridà un po' di tranquillità alla classifica in attesa del nuovo anno e di nuovi innesti.

Dobbiamo subito dire che non è stata una bella partita, anzi, anche perché le due squadre erano molto incomplete e non sappiamo se questa sia stata la causa principale.

Nella Massese mancavano il suo gioiello Del Nero ed il trequartista Cargiolli, gli unici uomini in grado di improvvisare ed inventare; nella squadra umbra non hanno giocato gli ultimi acquisti Cibocchi, Ciccioli, Lepri e Sarli e se a questo aggiungiamo lo stato del terreno il quadro è fatto.

La Massese ha schierato un modulo simile al 4-4-2 con Cinquini, Parenti, Milianti e Lorenzini in difesa, Remorini, Taddei, Rosaia e Campinoti a centrocampo mentre Fusco e Falchini erano le due punte. Schema ad una sola punta per gli ospiti ( Bura), poi quattro difensori e grande diga in mezzo con cinque elementi.

Pronti-via e subito pasticcio dilettantesco degli ospiti che però Fusco e Falchini non riescono a sfruttare.

Sembra iniziare bene per la formazione apuana, poi però si assiste al più brutto primo tempo della stagione con il taccuino che resta in bianco.

Ripresa più vivace, sale un po' il tono agonistico della partita e ci pensa anche l'arbitro a ravvivarla.

Il tecnico bianconero cerca di cambiare qualcosa inserendo Zambarda per un Campinoti anonimo e poi subito Bugliani per Parenti uscito per infortunio al 45'.

Saltiamo il primo tempo, nel secondo una punizione di Costantino va alta di poco, poi una bella azione bianconera con Remorini per Falchini che tocca a Lorenzini il cui bel sinistro viene deviato in volo da Tajolini.

Quindi Massese in vantaggio. Al 58' azione di Zambarda, cross di sinistro per Fusco che fulmina dalla parte opposta il portiere ospite.

La partita sembra fatta anche perché il Bastia è veramente poca cosa, almeno con questa formazione.

Ed invece una decina di minuti dopo una incursione di Belli (sembrava senza pretese) è fermata da Cinquini dentro al vertice dell'area fallosamente, un fallo ingenuo ed anche cercato che però il direttore fischia.

Dal dischetto lo stesso Belli pareggia.

Sembra una nuova partita destinata al pareggio. Invece solo tre minuti dopo una punizione di Taddei attraversa lentamente l'area dove è in agguato Falchini che dà alla sfera il tocco decisivo per il gol del 2-1.

Tornata in vantaggio, la Massese si fa più guardinga, contenendo bene la reazione degli avversari, e può sfruttare gli spazi che si aprono alle sue ripartenze. E infatti in contropiede ha diverse volte la possibilità di assestare il colpo decisivo agli avversari e con il Bastia rimasto senza ossigeno Falchini ha due nuove possibilità al 92' ed al 96' ma le conclusioni sono fiacche e fuori misura.

Il che consente agli avversari di restare comunque ingara sino al triplice fischio finale, ma senza avere le energie e le idee per cercare davvero con convinzione di strappare un punto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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