Il Tirreno

Livorno

Il Pisa rilancia la sfida per la B all’Ascoli

Nerazzurri in grande spolvero, dal mercato si aspettano i rinforzi necessari a Braglia per ritrovare il primato

4 MINUTI DI LETTURA





PISA. Più della doppietta di Arma che lo proietta in testa alla classifica marcatori con 12 gol, più della quinta vittoria esterna che regala ai nerazzurri il miglior rendimento esterno in coabitazione con l'Ascoli, più del riavvicinamento proprio ai bianconeri distanti ora solo 2 punti, la vittoria del Pisa a Pontedera contro il Tuttocuoio era importante per dare continuità alla prestazione che aveva portato al successo contro l'Ancona una settimana prima. Dalla sconfitta di Pistoia, arrivata poche ore dopo l'addio di Pino Vitale, sembra scattato qualcosa nella squadra di Piero Braglia. Magari favorito anche dal cambio di modulo con un 4-3-3 che sembra poter sfruttare al meglio le potenzialità dei giocatori a disposizione del tecnico per adesso, ma l'impressione è che sia cambiato anche qualcosa dal punto di vista della determinazione e convinzione dei propri mezzi.

BRAGLIA E TIFOSI. La spinta arrivata dalla sconfitta nell'anticipo dell'Ascoli, e il pubblico che in trasferta è ritornato numeroso a farsi sentire, hanno aiutato e accontentato chi chiedeva a gran voce una squadra più “bragliana” intravista solo a sprazzi fino ad ora e in maniera continuativa forse solo nel successo di Prato. Questo non vuol dire che sia mancato l'impegno, anzi la squadra ha sempre dato tutto quello che aveva e forse qualcosa di più pungolata e stimolata da un allenatore che non ammette atteggiamenti da primedonne, ma adesso sembra che questo impegno si trasformi con più facilità in risultati e bel gioco. Chiuso nel migliore dei modi il 2014 non resta che ripartire con più slancio nell'anno nuovo con l'aiuto di qualche arrivo dal mercato.

NODO DS. A proposito di questo aspetto il presidente Battini si è preso ancora qualche giorno prima di sciogliere le riserve su colui il quale condurrà le trattative del prossimo mercato: «Tra mercoledì e giovedì dovremmo sciogliere le riserve, ma la strada è quella preannunciata nei giorni scorsi». Ovvero quella di un consulente di mercato, anziché di un direttore sportivo, benché nei giorni scorsi sia tornata a rimbalzare con prepotenza la voce che vorrebbe in arrivo Nelso Ricci da Pistoia: soluzione prestigiosa e di sicuro affidamento, ma non facilmente praticabile. Gli altri ds “di diritto” in corsa sono Ferrigno e Tomei, ma nei giorni scorsi molti colloqui sono stati avviati con il procuratore Andrea Bagnoli.

IL DERBY VINTO. Poi Battini torna sulla gara contro il Tuttocuoio: «Sono molto contento per questa vittoria arrivata contro un avversario temibile. Sono contento perché si è vista una squadra volitiva e convinta nei propri mezzi che ha fatto felici i molti tifosi venuti allo stadio che ringrazio per il costante incitamento durante i 90 minuti».

Il Tuttocuoio ha contestato fieramente l’arbitraggio: «Il Pisa - ha detto il presidente Dolfi - è una bella squadra, non ha bisogno del fischietto che li aiuta, ma chiaramente l’arbitraggio non è stato dei migliori, a partire proprio dal primo gol convalidato ai nerazzurri». In effetti la deviazione di testa di Finocchio sembrava essere stata bloccata dal portiere Bacci sulla linea e non dentro la porta. Tutto questo non inficia la prestazione più che positiva della squadra di Braglia ma lascia oggettivamente l’amaro in bocca a un Tuttocuoio che fin a quel momento stava tenendo benissimo il campo.

MERCATO. I prossimi giorni saranno probabilmente decisivi in chiave mercato. «Vogliamo ripresentarci in campo con tutte le operazioni fatte, nei limiti del possibile», ha detto Battini. La caccia al primo posto è scattata, l’unico obiettivo di cui si conosce il nome è l’attaccante pisano Arrighini dell’Avellino ma arriveranno anche altri tre giocatori (un esterno e un centrale di centrocampo e un difensore), a fronte di sette-otto cessioni programmate per far “dimagrire” il gruppo e portare la rosa a 24 elementi rispetto ai 28 presenti oggi. Alcuni giocatori, fino a poco tempo fa in ombra, stanno finalmente rendendo quanto promettevano le rispettive carriere: Mandorlini, Frediani e Finocchio su tutti, a testimoniare che le scelte di Vitale erano dispendiose ma non sbagliate. L’Ascoli è a sole due lunghezze, l’ultima di andata (si gioca all’Epifania) propone Pisa-Forlì e Ascoli-Teramo: la lunga volata per la B parte con grande anticipo.

Antonio Scuglia

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web