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Gavorrano, un pari che sa di beffa

Doppio vantaggio (Rubechini e Zizzari) con il Siena che recupera nella ripresa

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GAVORRANO. Il Gavorrano allunga, ma il Siena non molla e recupera il doppio svantaggio al Malservisi Matteini. Sembra una beffa per la squadra di mister Nofri, ma questo punticino vale molto.

Per la classifica, per il morale, per il gusto di aver fermato la capolista, soprattutto se questa è il Siena.

Il Gavorrano nell’ultima partita del 2014 prova a guardare oltre la crisi che lo ha portato in zona play out, con una prestazione importante e un risultato conquistato con intelligente sofferenza.

Il doppio vantaggio vanificato nella ripresa lascia certo un po’ di amaro in bocca, ma ci sono diversi motivi per vedere il bicchiere mezzo pieno.

Quello con cui il Gavorrano può brindare al Natale e all’anno nuovo, sperando che sia meglio del precedente.

Il piccolo borgo di Bagno nel prepartita è assediato da forze dell’ordine e transenne: segnale chiaro che allo stadio c’è una partita calda.

È un derby, del resto, l’ennesimo tra Maremma e Senese.

Sono mille i tifosi bianconeri accorsi al Malservisi Matteini e l’atmosfera è quella delle grandi occasioni.

Mister Federico Nofri non vuole certo sfigurare, così inventa un modulo inedito (4-1-4-1), schierando buona parte dei nuovi pezzi che la società gli ha fatto trovare sotto l’albero, da Rubechini a Roberto Silvestri.

L’assetto è offensivo, ma la partita all’inizio la fa la Robur, sfiorando il vantaggio in un paio d’occasioni.

Il Gavorrano si difende come può e aspetta paziente un lampo, che arriva al ventesimo, quando il polpaccio di un difensore ospite devia un tiro dello stesso Rubechini quel tanto che basta per ingannare Viola con un pallonetto velenoso.

È l’uno a zero, che i minerari riescono a difendere grazie a un grande Capuano.

Chi pasticcia invece è Varutti al 34esimo, sbagliando l’appoggio per il proprio difensore e favorendo il fiuto di Zizzari, che di punta raddoppia.

Allora le bandiere bianconere smettono di sventolare, lasciando spazio al grido di «Gavorrano Gavorrano».

La ripresa però rivolta la frittata. Al neo entrato Russo infatti bastano otto minuti per accorciare le distanze, approfittando di una dormita della difesa rossoblù.

I minerari comunque non demordono, continuando a difendere con ordine mentre dalle panchine inizia la giostra delle sostituzioni.

Al 21’ però saltano i piani di Nofri, quando Ferreira rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci.

Il Siena allora accelera e al 35esimo trova il pari in una mischia durata quasi un minuto intero, chiusa con la zampata vincente di Mileto.

Finirà così, con il Gavorrano in avanti alla ricerca di un nuovo vantaggio (buon segnale anche questo) e la soddisfazione di aver fermato la prima in classifica.

Soprattutto se questa è il Siena.

Alfredo Faetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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