Sicurezza
Della Valle se la prende con Neto
«È sfuggente sul rinnovo del contratto». E Montella dice che Giovinco non verrà
FIRENZE. È forte la delusione tra i viola per l’1-1 imposto dall’Empoli che ha allungato a due mesi il digiuno di successi al Franchi e impedito di avvicinarsi più che mai alla zona Champions. Ma a tenere banco ci sono soprattutto le questioni di mercato. E Andrea Della Valle, scuro in volto non solo per il risultato («Quando non chiudi un match poi lo paghi, bisogna cambiare passo nel nostro stadio»), punta il dito contro Neto e il suo rinnovo ancora in sospeso: «Norberto è davvero sfuggente, spero non ci abbandoni però questo rinnovo non lo vedo per nulla bene - si sfoga il patron -. Conoscendo il ragazzo mi sembra ci sia qualcosa che non va, fosse vero sarebbe la più grossa delusione anche perché ci ho messo la faccia davanti ai tifosi quando erano perplessi su questo portiere, vedremo cosa ci dirà al rientro dalle vacanze».
Insomma siamo ormai al braccio di ferro, Neto continua a dribblare la proposta di un quadriennale a 1,5 milioni di euro a stagione fattagli dal club viola e il suo nome continua ad essere accostato a Liverpool, Roma e Juve. «Al momento opportuno diremo tutto» aggiunge il ds Pradè. I primi giorni di gennaio, tra il 2 e il 3 potrebbero essere quelli giusti per mettere fine alla vicenda per un verso o l’altro.
Intanto Montella si aspetta e invoca rinforzi per gennaio: «Il presidente sabato ha parlato di ritocchino e mi auguro che venga fatto, potremmo aver bisogno in attacco e sugli esterni. Giovinco? Non credo, mi pare troppo caro per noi». Della Valle a proposito di rinforzi mostra cautela anche perché ieri mattina, durante il Cda, ha dovuto staccare un primo assegno da 14 milioni di euro per ripianare debiti societari che ammontano a circa 28 (l’altro assegno lo farà in primavera), eppoi perché è ormai noto che prima andrà sfoltita la rosa che conta ben 34 elementi e abbassato il monte ingaggi di almeno dieci milioni.
Il pensiero nel clan viola è concorde su Mario Gomez («C’è una maledizione su di lui») che continua a rinviare l’appuntamento con il gol al Franchi e anche ieri è sbattuto contro, prima su Sepe poi sul palo: «Mi dispiace per Mario, gli ho detto che nel 2015 la sorte gli restituirà tutto quello che gli è stato tolto in questo anno. Intanto faccio i complimenti all’Empoli. I rigori? Potevano starci ma pensiamo a tornare a vincere in casa». Complimenti agli azzurri anche da Montella: «Ci hanno creduto fino in fondo, però ci hanno messo in difficoltà solo in contropiede».
Brunella Ciullini
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