Il Tirreno

Livorno

Cfg Don Bosco, non fermarti adesso

di Andrea Masini
Cfg Don Bosco, non fermarti adesso

Con la Sangiorgese per confermare l’incredibile secondo posto, poi l’attesissima sfida al colosso Mens Sana Siena

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LIVORN O. Fuga per la vittoria. O meglio, fuga verso il derby del 27 dicembre contro la Gecom Mens Sana Siena 1871, match attesissimo tra due nobili decadute della nostra pallacanestro che avrebbe dovuto andare in scena al Modigliani Forum e che invece si disputerà al Pala Macchia, fortino ormai familiare per la società livornese.

E la Cfg Don Bosco, al banchetto natalizio, alla partita più importante e probabilmente più attesa di tutta la stagione, vuole arrivarci con tutte le pallottole in canna bacchettando anche la Ltc Sangiorgese (un cliente comunque tutt’altro che accomodante) e tentando di mantenere l’imbattibilità casalinga e il secondo posto in classifica nel torneo di Divisione nazionale B.

Perché, diciamocelo in tutta onestà, a inizio stagione nessuno si sarebbe sognato di scommettere un centesimo sui ragazzi allenati da Quilici, e anche di questi tempi gli scettici e i detrattori mancano. Eppure i numeri parlano chiaro: la Cfg Livorno è una squadra vera, un gruppo solido ed è ad oggi l'unica formazione capace di poter inseguire la corsa, che pare inarrestabile, della schiacciasassi Siena, formazione programmata per dominare.

La classifica lo prova, ma a parlare è soprattutto il campo che ha giustiziato pure il Basket Cecina, descritto da tutti (o quasi) come la principale antagonista della corazzata senese.

Certo è consigliabile rimanere con i piedi per terra tenendo ben presente l’obiettivo salvezza, ma oggi sognare per Gigena e compagni più che lecito appare quasi doveroso viste le premesse iniziali.

E per continuare a farlo le penne al Pala Macchia dovrà lasciarle appunto la Ltc Sangiorgese (palla a due oggi alle 18), team giovanissimo, il più verde del campionato con ben nove dei dodici giocatori a disposizione con meno di ventuno anni di età. Al timone offensivo c'è però un trentaquattrenne, Daniele Benzoni, l’anima della squadra.

Esterno di grande esperienza miglior marcatore dell'intero Girone A con ben 22.4 punti per allacciata di scarpe. Limitarlo, per i labronici, sarà assolutamente fondamentale. Fari puntati anche su Davide Priuli, classe 1986, una forza sotto le plance dove cattura quasi 10 rimbalzi di media.

Insomma, formazione di categoria che non andrà assolutamente sottovalutata, ma la squadra di Quilici ha esperienza e buon senso sufficiente per non cadere in questo tranello.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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