Sicurezza
Doping: per Ria chiesti 6 mesi
L'Ufficio Procura Antidoping ha deferito alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping diversi atleti. Tra questi anche il livornese Roberto Ria (tesserato Fidal). Nel comunicato della...
L'Ufficio Procura Antidoping ha deferito alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping diversi atleti. Tra questi anche il livornese Roberto Ria (tesserato Fidal). Nel comunicato della Procura si legge che Ria è risultato “positivo, per la presenza di Pseudoefedrina " DL riscontrata (art. 2.1. delle Nsa), in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000 al termine della "Mezza Maratone di Pisa" svoltasi a Pisa il 12 ottobre 2014”. E per questo è stata avanzata una richiesta di squalifica di 6 mesi.
Come detto Roberto Ria non è l’unico atleta deferito. Insieme a lui ci sono anche Katia Aere (Nuoto), Sabrina Furegon (distensione su panca) e Matteo Signani (tesserato Fpi).
Quella di 6 mesi è la richiesta di squalifica più bassa avanzata dall’Ufficio Procura Antidoping, che ad esempio per Signani ha chiesto due anni e 10 mesi.
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