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Livorno

Libertas prigioniera della formula, Altopascio ringrazia

di Francesco Parducci
Libertas prigioniera della formula, Altopascio ringrazia

LIVORNO. In serie C una Libertas con pochi stimoli si arrende in casa. Quando, sul 51-73, capitan Sidoti è stato chiamato fuori da coach Pardini, ha abbracciato a uno a uno allenatore e compagni e...

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LIVORNO. In serie C una Libertas con pochi stimoli si arrende in casa.

Quando, sul 51-73, capitan Sidoti è stato chiamato fuori da coach Pardini, ha abbracciato a uno a uno allenatore e compagni e forse gli è scappata pure una lacrima. Quella di domenica è stata probabilmente l'ultima partita, almeno per ora, di Sidoti in maglia Libertas. Ma a nemmeno trent'anni e con un campionato già virtualmente finito per colpa di una formula che più assurda non si può, è anche giusto lasciarlo partire alla ricerca di nuovi stimoli che, purtroppo, l'attuale Libertas non può più dargli.

Detto questo si spiega anche in buona parte la nettissima sconfitta che i gialloblù hanno patito ad opera di un Altopascio ben più motivato, sceso a Livorno determinato e con la voglia matta di incassare due punti che possono dare una bella mano in ottica playoff.

Che poi la zona questa volta non abbia funzionato per niente contro una squadra che è una delle migliori del campionato nel tiro dalla distanza è un dettaglio, così come verificare che, primo quarto a parte, le due squadre abbiamo poi sostanzialmente giocato in equilibrio (-17 a fine primo periodo, - 14 all'intervallo lungo, - 16 alla fine).

Ma quando una squadra gioca per qualcosa (Altopascio può ancora almeno sperare nel terzo posto, la Libertas no) e l'altra solo per il calendario, il risultato non può che essere scontato. E il brutto è che così sarà fino ad aprile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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