Il Tirreno

Livorno

Viola, in Romagna tutto troppo facile

Cesena troppo inferiore nonostante la prima di Di Carlo Borja, Savic, Gonzalo ed El Hamdaoui firmano il blitz

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CESENA. La prima di Di Carlo sulla panchina del Cesena è da dimenticare: la Viola, superiore per fraseggio e tecnica, passa calando il poker. Per 15', tra l'autogol di Savic e la rete di Gonzalo Rodriguez, però, anche Montella soffre prima di esultare con un ruolino che, nelle ultime quattro partite, recita 10 punti. Viola che urla al gol al 7': sulla punizione di Mati Fernandez, la girata di Mario Gomez è perfetta, ma è strepitosa la risposta di Leali, con Gonzalo Rodriguez che poi manda sull'esterno della rete il tap-in da posizione defilata. Nel Cesena fatica Coppola, spesso corre a vuoto lasciando spazi ad Aquilani e Borja Valero quando cambia fronte, non incide Hugo Almeida anche se poi i suoi movimenti sono decisivi per creare spazi ai tagli di Defrel. Il pronti e via di fuoco non trova seguito con la partita che con il passare dei minuti si blocca. Prova a rianimarla Hugo Almeida chiedendo un rigore. Partita che diventa sempre più tattica e così il lampo arriva su palla inattiva: angolo di Mati Fernandez, ponte di Gonzalo Rodriguez verso il secondo palo con Volta che nel duello contro Gomez (il Cesena chiede il fallo) non riesce a spazzare via con la palla che arriva sui piedi di Borja Valero, solissimo e perso da Carbonero; controllo, e tiro di destro che coglie di sorpresa sul proprio palo Leali, doppiamente colpevole in quanto non uscito in precedenza a respingere il pallone. E la Fiorentina ci mette poco a trovare il bis: 47', altra punizione tagliata di Mati Fernandez che smarca Savic, liberissimo con il Cavalluccio che sbaglia il fuorigioco, che di testa a pochi passi dalla porta segna il raddoppio. La partita sembra chiusa quando su lancio di Cascione la coppia Savic-Neto la combina grossa: il retropassaggio del difensore è velenoso, il portiere 'ciccà la palla che entra in rete. In superiorità numerica per la Fiorentina è tutto semplice: Gonzalo Rodriguez triplica di testa, su 'cioccolatinò di Pizzaro, El Hamdaoui cala il poker raccogliendo un respinta di Leali. Finisce con il pubblico di matrice romagnola che fischia e durante la partita non sono mancati i cori per il predecessore Bisoli.

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