Gioco
Slalom di Are, vince ancora Hirscher
Delusione azzurra in Svezia: il migliore è il veterano Patrick Thaler che ha chiuso in decima posizione
L’austriaco Marcel Hisrcher fconcedeil bis ad Are. Dopo la vittoria di venerdì in gigante, si è infatti imposto anche nello slalom speciale precedendo il tedescoFelix Neureuther e il russo Alexander Khoroshilov: quattordicesima vittoria in questa disciplina e ventiseiesimaa in Coppa del mondo.
Non bastasse, con tre coppe del mondo vinte nelle tre ultime stagioni, Hirscher con 440 punti è passato in testa alla classifica generale superando il norvegese Kjetil Jansrud che è a quota 412. Nello slalom Hirscher in 1.40.37 si è lasciato di poco alle spalle il tedesco Felix Neureuther in 1.40.47 ed il sorprendente russo Alexander Khoroshilov in 1.40.52, primo atleta del suo paese sul podio. Prima di lui bisogna risalire al 1981, quando c’era l'Urss, per trovare il suo compatriota Alexander Zhirov sul gradino più alto.
La sorpresa della giornata è il 24enne svedese Calle Lindh, sesto, partito con il 62 e classificatosi 29° dopo la prima tornata e risalito sino al sesto posto.
Prima manche caratterizzata dall'uscita di scena del giovane norvegese Kristoffersen, che aveva vinto il primo appuntamento a Levi. Finiscono fuori pure Mario Matt e Ted Ligety, rispettivamente quarto e terzo dopo la prima manche.
E l'Italia? Anche ieri è stata una giornata modesta con solo tre azzurri in classifica e tutti comunque lontani dai migliori: il veterano altoatesino Patrick Thaler ha chiuso in decima posizione in 1.41.86, il trentino Stefano Gross dodicesimo in 1.41.99 e l'emiliano Giuliano Razzoli, oro olimpico a Vancouver nell'ormai lontano 2010, addirittura ventitreesimo con un tutt’altro che positivo crono di 1.42.81. Ma è già una bella cosa che sia riuscito a partire nella seconda tornata. Invece, nonostante la pista perfetta, Deville, Ronci e Tonetti non sono riusciti ad entrare fra i primi trenta, mentre Borsotti è uscito. A differenza del primo slalom a Levi la sensazione è che tutti abbiano faticato a trovare il ritmo forsennato che richiedeva in primo tracciato preparato dal tecnico azzurro Stefano Costazza. Belli, puliti, ma lenti epoco aggressivi, troppo rispetto per la pista. Dopo Are - dove sono state recuperate le gare cancellate per mancanza di neve in Francia e dove ci sono stati i Mondiali 2007 e ci saranno quelli 2019 ottenuti prevalendo su Cortina d'Ampezzo - la Coppa del mondo uomini si trasferisce in Italia, sulle Dolomiti. È infatti arrivato il freddo ed è dunque arrivata la neve artificiale e sono così state confermate le gare della Val Gardena dove il programma prevede venerdì prossimo supergigante e sabato discesa sulla famosa Saslong. Domenica si passerà nella vicina Val Badia per lo slalom gigante sulla Gran Risa e lunedì, in notturna, toccherà allo slalom speciale di Madonna di Campiglio sul Canalone Miramonti della 3Tre.
Nel prossimo fine settimana gli italiani gareggeranno dunque in casa e c'è da augurarsi che sfrutteranno meglio di quanto fatto nella tappa svedese di Are il fattore campo.
La coppa del mondo donne va invece a fare passerella in Francia, in Val d'Isere, dove è pure arrivato il freddo con conseguente produzione di neve artificiale. Questo il programma del prossimo weekend i gare: sabato discesa e domenica supergigante. Poi ci sarà la breve pausa natalizia.
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