La protesta
Più qualità, meno quantità
LUCCA. Una partita da vincere per uscire dalla zona playout e guardare con maggiore fiducia al futuro che la Lucchese non è riuscita a far sua nonostante la pressione esercitata nell’arco dei novanta...
LUCCA. Una partita da vincere per uscire dalla zona playout e guardare con maggiore fiducia al futuro che la Lucchese non è riuscita a far sua nonostante la pressione esercitata nell’arco dei novanta minuti deve far riflettere. Perché questa squadra ha bisogno come il pane di ritocchi di qualità per uscire dalle sabbie mobili. Filip Raicevic è un’attaccante giovane e di prospettiva - oltre ad essere un ragazzo serio e perbene - ma non si può pretendere da un giovanotto di 21 anni che tolga le castagne dal fuoco e abbia l’istinto del killer. Serve una punta vera e di questi tempi trovarla anche nel mercato di riparazione è impresa tutt’altro che semplice. C’è poi un’altra questione da risolvere. I calciatori in esubero. Il dg Giovanni Galli è stato chiaro: la rosa futura sarà composta da 23-24 elementi. Una decina di giocatori che fanno parte dell’organico dovranno essere sistemati altrove. E anche lì, con tutti questi prestiti, la faccenda non è semplice perché serve l’intervento della società proprietaria del cartellino. Una cosa è certa: necessario cambiare rotta altrimenti la Lucchese dovrà sudare la salvezza sino all’ultima giornata.(l.t.)
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