Il Tirreno

Livorno

L’INTERVISTA

Noi, bravi davanti a pressare

FERRARA. È un fiume in piena Matteo Merini, l'attaccante che con la sua doppietta ha permesso alla Carrarese di battere la Spal a Ferrara per la terza volta negli ultimi 16 anni: «Sono felicissimo....

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FERRARA. È un fiume in piena Matteo Merini, l'attaccante che con la sua doppietta ha permesso alla Carrarese di battere la Spal a Ferrara per la terza volta negli ultimi 16 anni: «Sono felicissimo. Il gol mi mancava da qualche giornata. E' stata una grande vittoria del gruppo, perché è arrivata grazie alla sofferenza e al sacrificio di tutta la squadra». La partenza aggressiva della Spal? «Ce l'aspettavamo, visto che avevano cambiato allenatore ed erano molto motivati. Loro sono partiti forte, ma noi siamo stati bravi ad aspettarli compatti, senza concedere troppo e poi nel momento giusto siamo ripartiti, sbloccando». Quel primo gol è stato decisivo. «Esatto, ha obbligato la Spal a sbilanciarsi, permettendoci di sfruttare più spazi. E' stato bravissimo Belcastro ad andare ad aggredire il portatore di palla. Noi tre lì in avanti abbiamo fatto un lavoro di pressing alto allucinante, ma alle spalle avevamo tutta la squadra pronta a sorreggerci. Spesso siamo riusciti a interrompere il loro giropalla, proprio grazie ad un lavoro collettivo perfetto. Anche l'azione del raddoppio è nata con una ripartenza».

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