Gioco
LE PAGELLE DI LUCA SANTONI
6,5 Calderoni Sempre attento e sicuro nelle uscite. Nel primo tempo il numero uno della Carrarese è bravissimo a chiudere la porta a Di Quinzio e Togni. Un punto di riferimento per la retroguardia...
6,5 Calderoni
Sempre attento e sicuro nelle uscite. Nel primo tempo il numero uno della Carrarese è bravissimo a chiudere la porta a Di Quinzio e Togni. Un punto di riferimento per la retroguardia della Carrarese.
7 Berra
Nelle prime battute di gara il tridente della Spal nuovo di zecca sembra promettere fuoco e fiamme. Dalla sua parte gioca Finotto, ma ben presto il giovane terzino azzurro trova le misure e tampona ogni tentativo.
7 Sbraga
Fioretti o Germinale il risultato è lo stesso, con lui in campo i centravanti spallini raccolgono solo le briciole. Ancora una volta conferma di essere tra i giovani difensori più promettenti del torneo. Quest'estate la Carrarese ha fatto bene ad avere pazienza e aspettare il momento giusto per riprenderlo dalla Lazio.
7 Teso
Sempre attento e concentrato, assieme a Sbraga annulla gli attaccanti estensi. Per qualità e continuità nel corso dei novanta e più minuti di gioco, ricorda l'eccellente prestazione di Pisa. Resta un elemento fondamentale per il buon momento della Carrarese.
7 Gorzegno.
Altro pilastro nello scacchiere di Remondina, parte a sinistra della difesa in veste di terzino classico. Punta tutto sulla concretezza e blinda la sua fascia anche se Lazzari tenta qualche sgroppata sul fondo. Sul finire del primo tempo costringe agli straordinari Menegatti con un bolide dalla distanza. 6 Lancini. Sostituisce Gorzegno a tre minuti dal termine. Ha il merito di trovare subito le misure e non concedere ossigeno alle ultime vampate spalline.
7 Brondi
Cresciuto tantissimo negli ultimi mesi, il giovane mediano frutto del vivaio azzurro sta mantenendo uno standard di rendimento davvero impressionante. In mezzo al campo la Carrarese parte a tre, poi passa a quattro. Estremamente duttile, lui copre in maniera perfetta la sua zona di competenza.
7 Castagnetti
Dinamico e intelligente, il regista apuano è fra i più positivi e riesce a dare ordine al centrocampo azzurro. Efficace anche nello spezzare le trame di gioco dei padroni di casa.
6,5 Pedone
Assenti sia Disabato che Gnahoré, a sorpresa Remondina sceglie lui per il ruolo di mezzala sinistra. L'ammonizione a freddo lo frena un po', anche perché l'arbitro adotta una linea molto fiscale, poi nel corso dei minuti cresce, trovando tempi e spazi giusti. Per essere uno che non giocava da parecchio, disputa quasi settanta minuti di gara davvero eccellenti. 6 Galli. Entra al 23' della ripresa e si piazza al centro del campo in coppia con Castagnetti in una linea a quattro. Svolge in maniera precisa il proprio compito.
7,5 Belcastro
Oltre alla bellezza nelle giocate e al sacrificio, abbina una concretezza davvero impressionante. Decisivo nello scardinare la retroguardia della Spal, mette lo zampino in entrambi i gol della Carrarese. Nella primo tempo è lui a pressare Menegatti e a fargli perdere palla, nella ripresa imbecca alla perfezione Merini. 6 Gherardi. Sostituisce Belcastro a dieci minuti dal termine, Remondina lo piazza sulla fascia sinistra di un 4-4-2. Contribuisce ad una vittoria davvero pesante.
7 Cellini
Come al solito mette la sua classe e la sua esperienza al servizio della squadra. Questa volta non segna, ma rimane il punto di riferimento di quasi tutte le azioni della Carrarese tanto da assomigliare ad un vero e proprio regista offensivo.
8 Merini
Torna al gol dopo un periodo di digiuno e mette in scena due colpi tipici del suo repertorio. Primo centro di furbizia e senso del gol, quando il portiere avversario Menegatti perde palla goffamente e gli serve su un piatto d'argento un regalo di Natale anticipato. Raddoppio bellissimo, scatto perfetto, ruba il tempo a mezza difesa biancazzurra e con freddezza segna il suo settimo gol stagionale, chiudendo la gara.
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