Gioco
LE PAGELLE
4,5 NETO. I tifosi viola al seguito durante il riscaldamento gli hanno cantato ‘Firma il contratto’. Certo che se si pensa al grave errore commesso che ha rischiato di riaprire il match verrebbe...
4,5 NETO. I tifosi viola al seguito durante il riscaldamento gli hanno cantato ‘Firma il contratto’. Certo che se si pensa al grave errore commesso che ha rischiato di riaprire il match verrebbe voglia di cambiare portiere. Se la Fiorentina non avesse vinto il portiere brasiliano avrebbe meritato 3.
7 SAVIC 7. Tenuto a riposo in Europa League si conferma uno dei difensori più affidabili non solo della Fiorentina ma di tutta la A. Ha il merito di siglare il bis viola (2° gol stagionale) e l’autorete affibbiatagli non offusca la sua prestazione.
7 GONZALO RODRIGUEZ. Ieri capitano sta tornando sempre più ai livelli che gli competono. Con quella di ieri sono 12 le reti realizzate da quando è a Firenze.
6 BASANTA. Titolare fisso nelle ultime gare sta meritando la fiducia del suo allenatore e la bontà della scelta di Pradè.
6 JOAQUIN. Dopo un inizio di stagione ai margini lo spagnolo si è riappropriato del suo spazio. Stavolta però è meno effervescente e incisivo rispetto alle ultime gare.
6,5 AQUILANI. Ultima da titolare un mese fa col Napoli, è rientrato dopo aver smaltito qualche acciacco. Gli sta mancando il guizzo giusto. Tenta il tiro tre volte senza mai trovare la porta. 7 PIZARRO. Senza di lui la Fiorentina è un’altra. Ad ora non è stato trovato un suo vice all’altezza e Montella lo utilizza il più spesso possibile. Provvidenziale in qualche recupero difensivo.
7 BORJA VALERO. Risparmiato con la Dinamo Minsk, il suo tecnico lo voleva pronto per Cesena. Parte al solito al rallentatore poi conquista spazio e manovra. Ha il merito di sbloccare il match. El Hamdaoui (39’ st) 6.5: entra e sigla il poker in pochi minuti e il primo a meravigliarsi è lui. Mica male per uno mai finora neppure convocato e da tempo nella lista dei cedibili. 6 ALONSO. I limiti tecnici e tattici sono ormai arcinoti ma almeno sul piano dell’impegno non c’è niente da rimproverargli.
8 MATI FERNANDEZ
Zitto zitto è ormai uno dei punti fermi della squadra. Gioca da assoluto padrone del campo: non segna ma mette lo zampino in tre dei 4 gol che hanno travolto il Cesena.
5,5 GOMEZ. Montella lo ha pungolato ma anche stavolta delude non sul piano dell’impegno ma su quello dell’incisività e della prontezza. Appare ancora in ritardo di condizione e in difficoltà nel dialogare coi compagni. Ma sarebbe un errore mollarlo.
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