Gioco
La Pianese non ha paura Massese ripresa due volte
Bella gara dei padroni di casa a Piancastagnaio. Per i bianconeri apuani c’è solo la soddisfazione di avere interrotto una serie di 3 sconfitte consecutive
Dopo tre sconfitte consecutive un risultato che fa bene al morale e tonifica speranze e fiducia nel clan bianco-nero.
Anche sull’Amiata, comunque, la Massese ha riproposto i soliti difetti e le abituali ingenuità. Prima fra tutte quella di non riuscire a gestire il risultato quando questo si tinge di bianco-nero. Anche oggi, infatti, la formazione di Danesi è andata due volte in vantaggio e per altrettante volte si è fatta riprendere da avversari che erano volitivi, generosi e determinati, certo, ma non impossibili.
Sarebbe bastata una maggior attenzione e concentrazione per fare il colpo gobbo che avrebbe dato una bella riassettata alla classifica. La gara è stata intensa ed anche a tratti ben giocata da due formazioni che hanno mostrato requisiti certamente superiori a quanto la classifica fotografa visto che, sia Pianese che Massese potrebbero ambire a qualcosa di meglio di una anonima posizione centrale.
A vantaggio della squadra di Coppi - nel 2-2 odierno - va ascritto il merito di una ricerca insistente del pareggio dopo aver incassato la botta di Rosaia, in avvio di ripresa, che avrebbe potuto tagliarle le gambe. E così ha approfittato della tendenza forse eccessiva al contenimento da parte dei bianco-neri ed ha trovato meritatamente il pareggio con Ancione.
Gli stessi protagonisti bianco-neri hanno riconosciuto che pesa loro tremendamente questo non riuscire a gestire le partite quando si mettono bene. Alcuni di essi hanno parlato anche di sfortuna o, comunque, di sorte non proprio favorevole. Ma forse questi ragionamenti sono un pò troppo semplicistici e vanno loro contrapposti concetti di lavoro, impegno sempre maggiore, determinazione ancor più accentuata. Magari a cominciare dalla partita di domenica prossima, quando calerà agli Oliveti quel Bastia che, rinfrancato dal successo colto sullo Spoleto e dagli innesti rafforzativi di mercato che ha immesso nelle sue fila, sarà certamente un avversario tosto nonostante l’ultimo posto che attualmente lo penalizza.
Il film della gara è racchiuso in alcuni episodi-chiave. La Massese ha avuto il merito di andare in vantaggio al 17’ quando Del Nero ha azzeccato uno dei suoi magici calci di punizione dal limite ed ha fatto centro. Per fortuna degli amiatini è stato un vantaggio abbastanza effimero perchè, appena un minuto dopo (18’), sulla respinta strepitosa di Barsottini a ribattere un tiro dei grossetani è giunto come un falco Giomarelli che ha fatto pari. Per la Massese è tutto da rifare, per la Pianese la consapevolezza che la partita è tutta da giocare (e possibilmente da vincere).
Al 23’ la palla buona capita a Falchini ma il suo colpo di testa fila alto di poco. Al 35’ reclama un rigore la squadra di casa per atterramento in piena area di Giomarelli. Ma l’arbitro lascia correre.
La Massese riprende a macinare gioco nella ripresa ed al 9’ è Rosaia ad inventare un autentico eurogol infilando di prepotenza il nuovo vantaggio apuano.
Da quel momento in poi la gara ha avuto un volto scontato ed una progressione unica nelle sue vicende con la Pianese tutta in arrembaggio (conclusioni di poco fuori di Zuppardo al 23’ ed al 27’) alla ricerca del pareggio che Ancione trova al 31’ sfruttando abilmente un rimpallo favorevole. Ultimo quarto d’ora senza grandi emozioni.
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