Gioco
L’agente speciale Francesco Neri e la missione impossibile del Picchi A Peccioli tre punti-miracolo
Assenze pesanti, solo per citarne un paio i due fratelli Charles e Athos Ferretti. Il Picchi si presentava, così, al cospetto di una attrezzatissima Pecciolese per una gara sulla carta quasi...
Assenze pesanti, solo per citarne un paio i due fratelli Charles e Athos Ferretti. Il Picchi si presentava, così, al cospetto di una attrezzatissima Pecciolese per una gara sulla carta quasi proibitiva. Con molti giovani titolari, però, mister Ciricosta ha centrato tre punti pesantissimi in terra pisana. Merito, anche, di un gol di Francesco Neri, un “bimbo”, come lo definisce il direttore sportivo Sauro Brondi, del vivaio livornese. «Francesco è in crescita e con la Pecciolese ha giocato una buona partita, al di là del gol – spiega Brondi – già in un’altra azione aveva fatto una bella finta, che ai miei tempi si chiamava a “manico di ombrello”, ma aveva allargato troppo la conclusione. Per fortuna dopo è andata meglio». Il Picchi si gode i suoi baby calciatori, in primis Neri classe 1996 e già 3 gol in questo campionato. «I giovani con le qualità tecniche e fisiche migliori giocano proprio con noi – continua Brondi - mi dispiace soltanto che oggi questi ragazzi, fin dai 14-15 anni, pensino molto meno al calcio rispetto a tanti anni fa. Hanno tutto, motorini, cellulare e pensano spesso alle ragazze. Dico in generale, ma è un peccato perché anche a livello dilettantistico potrebbe dare un contributo maggiore all’interno movimento». Alessandro Bientinesi
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