Il Tirreno

Livorno

Il Viareggio vince e si laurea campione d’inverno

La formazione bianconera supera grazie a un penalty l’ottimo Seravezza al termine di una gara molto combattuta

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VIAREGGIO. Il Viareggio va in vacanza con una settimana di anticipo rispetto alle avversarie ma con in tasca il titolo di campione d’inverno. Nell’ultimo derby versiliese del girone d’andata la formazione bianconera ha battuto il Seravezza (per il quarto successo in altrettanti derby) al termine di una bella gara, giocata con grande determinazione da due formazioni che dispongono di una cifra tecnica molto elevata ma rovinata dall’episodio del rigore, concesso al Viareggio con troppa fretta dall’arbitro, che in pratica ha deciso la contesa.

Una sconfitta che al di là delle modalità forse penalizza un po’ troppo il Seravezza arrivato ai “Pini” per giocarsela a viso aperto contro un Viareggio in formazione d’emergenza per le pesanti assenze di Mengoni, Visibelli e Reccolani e con un Buglio in campo acciaccato e che, come al solito, ha sprecato troppo in fase conclusiva.

Il Seravezza è senza Vitale assenza che costringe Baldini a schierare l’ex Romanini acciaccato per problemi muscolari. Il tecnico di Pietrasanta ha preparato bene la partita disponendo sul campo una squadra corta e aggressiva capace di avviare il pressing già nella metà campo bianconera con il motorino Tozzi a rincorrere tutti e Gori diligente nel cercare di fare ombra a Buglio. Il Viareggio, nel quale fa il suo esordio casalingo Mammetti inserito nel tridente offensivo, potrebbe però scombinare i piani del tecnico ospite già al 14’ quando le zebre si divorano la prima occasionissima di giornata. Azione da manuale iniziata da Benedetti che salta netto Giudici e serve sul limite dell’area Scandurra il quale di prima intenzione libera nel cuore dell’area di rigore l’accorrente Caciagli che, solo davanti a Pardini, calcia fuori.

Il Seravezza va in vantaggio al 25’. Tozzi recupera l’ennesimo pallone a centrocampo e serve Mancini il quale non ci pensa due volte e con un gran tiro da distanza siderale infila Michelotti. Il Viareggio pareggia al 42’: Mammetti si libera di Scali sulla corsia mancina, guadagna la linea di fondo e lascia partire un cross basso e radente sul primo palo sul quale si avventa Capitani che infila il pallone nella propria porta.

In avvio di ripresa il Viareggio si fa più intraprendente. Al 4’ l’arbitro sorvola per una trattenuta subita in area da Scandurra e sulla conclusione di Caciagli è Tozzi a respingere fortuitamente. Poi dopo che Pelliccia ha rischiato l’autogol, Benedetti (9’) si libera di Romanini e centra per Buglio che tira a botta sicura ma ancora Tozzi in scivolata salva in angolo. Al 18’ l’episodio che decide la gara. Mariani e Pelliccia entrano in area a stretto contatto con il centrocampista bianconero che incespica su una gamba del difensore. Per l’arbitro forse un po’ coperto ma anche per il suo collaboratore che aveva la visuale migliore è rigore. Scandurra insacca.

Il Seravezza accusa il colpo e prima della mezz’ora il Viareggio potrebbe chiudere per due volte la pratica ma prima Scandurra (22’) scarica di testa su Pardini un assist di Mariani, poi Mammetti, ben servito da Caciagli, completa il poker di reti fallite dal Viareggio.

Massimo Guidi

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di Redazione web