Gioco
Il Rosignano cade in casa 3 punti d’oro alla Cuoiopelli
Costa cara la sconfitta al team bianconero che si ritrova penultimo in classifica Dell’ex Mariotti il gol, messo a segno nel finale del primo tempo, che ha deciso il match
ROSIGNANO. Negativa la 16ªgiornata per il Rosignano, dato che oltre a rimanere sconfitto sul proprio campo ha visto registrare nel poule delle squadre concorrenti nella lotta per non retrocedere dall'Eccellenza risultati che hanno finito per relegarlo nella penultima posizione di classifica.
Una gara, quella dell'Ernesto Solvay con la Cuoiopelli, che evocava vecchie sfide, con Alberto Lazzerini, oggi responsabile dell'area tecnica biancoblù, che è stato a lungo alla guida dei conciari, come pure giocatore e allenatore del Rosignano. Ma non era Lazzerini l'unico ex, perché nell'attacco della squadra di Andrea Cipolli c'era Luca Mariotti, che militò nel club rosignanese nell'ultimo anno di serie D.
Mariotti ieri non ha fatto coppia con il centravanti Nardi, assente come l'ala Mainardi. Due defezioni anche nelle file biancoblù: il diesel della fascia destra Landi e il difensore Brunetti. Ed è stato proprio Mariotti a siglare il gol-partita negli ultimi scampoli della prima frazione: in un'azione confusa sulla destra filtrava il pallone in area e il bomber, appostato sul secondo palo, non aveva difficoltà a infilare da pochi passi. Di lì a poco i rossi di Cipolli andavano vicini al raddoppio: Frongillo faceva un miracolo a tu per tu con Matteucci, il successivo tentativo di Burgalassi veniva rimpallato, arrivava Mariotti e in mezza rovesciata spediva di poco alto. Prima dell'acuto vincente dell'ex di turno i portieri erano stati a lungo inoperosi. Solo nel quarto d'ora iniziale da ricordare un'opportunità per parte. Al 10' Angiolini aveva imbastito una bella azione personale in contropiede, palla al centro, la retroguardia respingeva alla disperata, riprendeva Spinapolice ma un difensore allontanava sulla linea. 6' dopo Mariotti raccoglieva un cross di Matteucci dalla sinistra e la sua conclusione colpiva la parte superiore della traversa per poi uscire. Una frazione, la prima, sostanzialmente equilibrata, giocata a ritmi alti, ma con errori di impostazione non infrequenti.
I padroni di casa si erano presentati col 4-4-2: Francalacci, Diouf, Guglielmi e Bracci in difesa; Angiolini, Pashja, Rispoli e Skenderi a centrocampo; Barnini e Spinapolice punte. Stesso schema per la Cuoiopelli, con Burgalassi, Cecchi, Giordano e Giovannuzzi davanti a Battini; Niccolai, Susini, Recchi e Matteucci in mezzo al campo; Cosi e Mariotti in attacco.
Tanto gioco in mezzo al campo anche nella ripresa, col Rosignano alla ricerca del pari e in lizza in 4-3-3 con l'ingresso del diciannovenne Scozzafava, appena arrivato dal Gavorrano. Ma il centrocampo e l'attacco locali ieri non erano all'altezza della difesa, ben orchestrata da Diouf. Bisognava quindi arrivare al 73' per veder creare un pericolo per la difesa avversaria, quando Guglielmi impegnava Battini.
Una manciata di minuti ed era Bracci a chiamare in causa il portiere della Cuoiopelli. Al 79' la punizione tesa di Angiolini, che veniva deviata in corner. Infine il gran diagonale di Mariotti dalla destra che finiva sul fondo poco distante dal palo. La Cuoiopelli bissa così l'1-0 in suo favore colto al Solvay il 14 agosto scorso in amichevole di precampionato.
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