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Livorno

Ecco i contratti sul tavolo «I rinnovi ci sono per tutti»

di Fabrizio Pucci
Ecco i contratti sul tavolo «I rinnovi ci sono per tutti»

Da Siligardi a Galabinov, fino a Emerson: Elio Signorelli propone l’accordo «Livorno terzo e crescerà ancora, basta spalmare la concentrazione sui 90’»

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LIVORNO. Una domenica di relax dopo la cascata di emozioni di Livorno-Catania. Il direttore sportivo Elio Signorelli ha trascorso il giorno di festa in famiglia, ma senza staccare la spina: «Ho guardato Pontedera-Teramo per vedere all'opera il nostro Gasbarro».

Elio, riflessioni del giorno dopo?

«La nostra squadra ha carattere. Sabato i ragazzi sono stati bravi a ribaltare una partita complicata contro un avversario forte Significa che il gruppo c'è e sta bene. Certo. Mi piacerebbe soffrire meno, ma pare che non sia possibile».

Già, perché?

«Non riusciamo a spalmare concentrazione ed aggressività per tutti i 90’. Spesso diamo il meglio di noi quando andiamo sotto. Corretto questo difetto possiamo divertirci di più».

Detto questo, la posizione di classifica è lusinghiera...

«Sì perché questo gruppo gioca con cuore e determinazione e combatte proprio come ci hanno chiesto i tifosi al Centro Coni a inizio stagione. Stiamo vivendo l'anno del Centenario e intendiamo onorarlo nel migliore dei modi. Cosa che stiamo facendo perché 29 punti e il terzo posto in classifica sono dati positivi».

Fin qui la stretta attualità. Ma dietro l'angolo c'è il mercato. Strategie?

« L'idea è di tenere tutti. Poi è chiaro che dobbiamo valutare ogni singola situazione».

Emerson, Siligardi, Galabinov, Bernardini, Belingheri e Gemiti sono in scadenza. Intendete rinnovare i loro contratti?

«La società ha mandato messaggi chiari. Loro sanno che vogliamo rinnovare anche perché se dovessimo raggiungere tutti insieme un traguardo importante, meriterebbero un premio».

Non temi un impegno minore da parte di chi ha il contratto il scadenza?

«No. Tutti hanno interesse a dare il 100%. Se uno fa bene si mette in mostra per un eventuale rinnovo o per un possibile trasferimento. Chi fa male danneggia se stesso in ogni caso».

Possibili movimenti in entrata?

«Abbiamo tutte le caselle degli over 23 occupate. Se va via un “anziano” possiamo prenderne un altro».

Parliamo di Galabinov. È un patrimonio tecnico da non perdere...

«Il vero problema è un altro: in campo vanno in 11 e qualche scontento c'è sempre. Che esso sia Galabinov, Siligardi, Cutolo e Vantaggiato. A questo punto deve passare un messaggio che ritengo fondamentale: un giocatore deve scegliere. Se gioca nel Livorno può capitargli di saltare qualche partita. Se gioca in una squadra meno ambiziosa è titolare fisso, ma gli obiettivi sono meno nobili».

Vantaggiato, Jelenic e Jefferson presi a costo zero. Hai fatti tre bei colpi.

«Premessa. Nel calcio ciò che vale oggi domani può essere smentito. Tuttavia Jelenic, Jefferson e Vantaggiato stanno andando molto bene. Faccio una riflessione semplice. In estate nessuno pensava che questa squadra potesse lottare per qualcosa d'importante. Oggi stiamo cullando la speranza di giocarci un traguardo importante. Ecco. Sulla base di questo ragionamento chi vuole bene al Livorno deve sostenerci perché sarebbe meraviglioso festeggiare nell'anno del Centenario. Ma per farlo dobbiamo stare tutti uniti. Società, squadra e tifosi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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