Gioco
Carrarese bella e tosta affonda la Spal a Ferrara
Due guizzi di Merini rovinano l’esordio del nuovo tecnico estense Semplici I biancocelesti finiscono la gara in nove per l’espulsione di Filippini e De Cenco
FERRARA. Spal colpita e affondata con due siluri di bomber Merini. Mister Gian Marco Remondina in settimana aveva chiesto alla Carrarese meno spettacolo, ma più concretezza sotto porta ed è stato accontentato dai suoi giocatori. «Ci godiamo questa vittoria meritata grazie ad una prestazione perfetta di tutti i giocatori». Esulta l'allenatore apuano. «Questa volta rispetto al passato abbiamo realizzato quasi tutte le occasioni create. Il merito va tutto ai miei giocatori che sono stati bravi ad interpretare la gara nel miglior modo possibile, contro una Spal molto pericolosa, in grado di castigarci al nostro minimo errore».
Inizialmente la Carrarese si è schierata col consueto 4-3-1-2, per poi adottare nel corso del secondo tempo un 4-4-2. Remondina doveva rinunciare allo squalificato Gnahoré e all'infortunato Disabato. L'unica novità rilevante è stata la presenza di Pedone in veste di mezzala sinistra, mentre in attacco come al solito hanno agito Cellini e Merini supportati dal trequartista Belcastro. Al contrario Spal rivoluzionata nel modulo e negli interpreti. Il nuovo tecnico Leonardo Semplici ha deciso di passare al modulo 4-3-3, mentre gli estensi in questa stagione avevano quasi sempre giocato col 3-5-2. Tanti i volti nuovi tra i biancazzurri che hanno affrontato la Carrarese con l'inedita coppia di centrali Aldrovandi-Gasparetto.
Il capitano Giani è stato spostato sulla fascia sinistra, mentre Lazzari è rimasto a destra. Terzetto di centrocampo composto dal brasiliano Togni centrale, Filippini sul centrosinistra e Gentile sul centrodestra. Inedito anche il tridente d'attacco dove Fioretti ha giocato da centrale con Di Quinzio e Finotto esterni. Una partita decisa dalla doppietta di platino di Merini che sale a sette centri nella classifica marcatori.
La prima rete arrivata al 20' dopo una grave disattenzione del portiere spallino Menegazzi. Raddoppio al 10' del secondo tempo con una percussione centrale del centravanti azzurro imbeccato da Belcastro. Per la Spal qualche occasione nel primo tempo, ma gli uomini di Semplici hanno abbassato la pressione nel corso della ripresa. Estensi contestati dal proprio pubblico che chiudono in nove per le espulsioni di Filippini (37' st) e De Cenco (45' st) ed incassano la quarta sconfitta consecutiva. Festeggiano invece i giocatori della Carrarese che conquistano il quarto successo stagionale e salgono a quota 22 punti, raggiungendo in classifica il Savona.
«Le nostre due reti – riprende Remondina – sono state frutto di tutta la nostra caparbietà. Il primo gol è nato dal pressing alto di Belcastro e questo è sintomo di una mentalità importante. Premio di un lavoro che la squadra sta facendo da quando sono arrivato l'anno scorso, votato tutto all'impegno e al sacrificio. Portiamo a casa tre punti importanti al termine di una partita difficile. Adesso però dobbiamo rimanere umili, perché la prossima settimana giocheremo contro il Pontedera, una squadra che l'anno scorso ha giocato i playoff».
Anche perché mancherà proprio Belcastro, che è stato ammonito da diffidato e sarà squalificato. «Si – dice Remo - peccato anche perché il giocatore è stato ammonito per un battibecco con l'arbitro quindi era una giallo evitabile». Da segnalare anche due espulsioni tra le fila della Spal contestata dal proprio pubblico.
Spal e Carrarese in campo per “Aspo”. La Carrarese Calcio 1908 ha comunicato che in occasione del match contro la Spal, le due squadre e la terna arbitrale sarebbero scese in campo con una maglia con impresso il nome “ASPO” (Associazione per il supporto psico–oncologico), che si propone di raccogliere dei fondi, per l’istituzione di un centro ambulatoriale psicologico per l’assistenza ai malati di cancro, presso l’ospedale di Ferrara.
Luca Santoni
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