Il Tirreno

Livorno

Alinghi trionfa nelle Extreme Sailing Series

Entusiasmo alle stelle per il patron Bertarelli: «La vittoria di Sidney suggella un grande 2014»

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SIDNEY. Missione compiuta per Alinghi, il team svizzero di Ernesto Bertarelli: Morgan Larson e tutto l’equipaggio hanno vinto a mani basse sia l'Act 8 di Sydney che il titolo 2014 delle Extreme Sailing Series.

Quindici nodi di vento e un bel sole australiano hanno caratterizzato l'ultima giornata di regate del circuito 2014 delle Extreme Sailing Series con migliaia di spettatori che sono stati testimoni delle più spettacolari regate dell'anno. Nel corso della sesta regata del giorno, una collisione tra Realteam e i beniamini locali di Gac Pindar ha causato la rottura del timone di questi ultimi e la successiva perdita di controllo della barca con relativa scuffia.

L'equipaggio di Alinghi, composto da Morgan Larson, Stuart Pollard, Pierre-Yves Jorand, Nils Frei, Yves Detrey e Anna Tunnicliffe, arrivava da favorito d'obbligo all'ottavo e ultimo Act della stagione, avendo già vinto quattro precedenti Act e non essendo mai sceso dal podio negli altri tre. La vittoria finale rimaneva comunque una sfida a causa del doppio punteggio che, per regolamento, veniva assegnato a Sydney, ultimo evento della serie. Leigh McMillan e l'equipaggio di The Wave, Muscat, in seconda posizione in classifica generale prima dell'inizio dell'ultimo Act, arrivavano a Sydney pronti a dare battaglia, anche in virtù del fatto di essere stati i vincitori del circuito negli ultimi due anni. Realteam, alla sua seconda partecipazione al circuito, ha ottenuto il terzo gradino del podio superando la concorrenza di J.P. Morgan BAR e Oman Air. L'australiano Tom Slingsby, oro alle Olimpiadi di Londra nella classe Laser, all'esordio nel circuito al timone di Oman Air qui a Sydney ha regatato con la stessa confidenza di chi è nel circuito da anni, ottenendo oggi con Oman Air una prestazione eccezionale aggiudicandosi 70 dei 90 punti a disposizione e concludendo al quarto posto l'Act.

Non è stata invece una giornata positiva per un altro australiano, il campione olimpico della classe 470 nel 2008 in Cina Nathan Wilmot timoniere di Gac Pindar che, a causa di una collisione con Realteam, ha perso il timone di sinistra e il controllo della barca: inevitabile subito dopo la scuffia. Nessun danno alle persone ma Wilmot e il suo equipaggio sono stati così costretti al ritiro.

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di Redazione web