Il Tirreno

Livorno

Solo mille paganti, hanno avuto ragione loro

Solo mille paganti, hanno avuto ragione loro

Poca gente ma tifo incessante, e alla fine che gioia. E in curva nord striscioni per Bottai e Jimmy

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LIVORNO. Poco più di mille paganti. Ha avuto ragione chi ha scelto di passare il sabato pomeriggio all’Armando Picchi, perché comunque alla fine è stata una goduria vincere in questo modo.

Certo, non è mancata la sofferenza. La paura. La sensazione che poteva essere un sabato maledetto, anche visti gli altri risultati. In questo contesto bisogna elogiare i 5000 del Picchi e soprattutto la Curva Nord, che anche nel momento più grigio di tutta la partita (sotto 1-2 e con la squadra che annaspava) non hanno mai smesso di sostenere il Livorno. Dalla curva un solo coro che invitava a tirare fuori gli attributi, poi tanto sostegno, anche quando in pochi credevano davvero nella rimonta.

Il 2-2 di Jefferson e il 3-2 di Galabinov sono stati tutt’uno, facendo esplodere il Picchi. Mentre i 50 arrivati da Catania sono sprofondati di nuovo all’inferno.

A fine partita applausi per tutti, col tuffo sotto la Curva. Simpatica la scena di Maicon: di solito i brasiliani vivono nel loro mondo, invece il ragazzino è andato sotto la Curva Nord togliendosi maglietta e sottomaglia per tirarle ai tifosi. E così pure lui si è preso l’ovazione, proprio mentre dall’altra parte i giocatori del Catania e Sannino cercavano di dare spiegazioni ai tifosi catanesi scesi al “vetro” per contestare.

Da segnalare due striscioni alzati in Curva Nord. Uno per Lenny Bottai che in nottata ha combattuto sul ring di Las Vegas, e uno per Jimmy, il tifoso del Deportivo ucciso dal gruppo del “Frente” dell’Atletico Madrid. (a.b.)

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di Redazione web