Gioco
Gautieri è carico «Voglio vincere»
E dal tecnico due ringraziamenti: a Spinelli e Igor Protti
LIVORNO. Al sudore e allo spirito di sacrificio, adesso, vanno aggiunti i gol. Servono quelli per vincere le partite, e il Livorno dopo due zero a zero consecutivi dovrà ritrovarli per battere il Catania di Calaiò e Rosina, gente di Serie A, da Serie A. Sfida di cartello all’Ardenza tra due nobili decadute che si daranno battaglia per 90 minuti alla ricerca di punti importanti, il Livorno guardando all’altissima classifica mentre la squadra di Sannino puntando a ossigeno e fiducia.
Mister, Protti ha speso parole eccellenti sul suo conto…
«Igor è una persona sincera che dice quello che pensa, e non nascondo di essermi emozionato. Non tanto per l’aspetto tecnico, quanto per i valori umani…».
Statistiche alla mano il Catania non ha ancora vinto lontano dal “Massimino”: prevede una gara spartiacque?
«Assolutamente no, le gerarchie della Serie B si stabiliscono a primavera. Ciò però nulla toglie a un impegno importante per tutte e due le formazioni».
Livorno troppo nervoso negli ultimi tempi, è d’accordo?
«Volete sapere se dipende da me? Spesso nel calcio l’allenatore è il capro espiatorio ma non certo in queste situazioni: a Lanciano il fallo di Ceccherini è stato inventato, mentre vanno evitate nella maniera più assoluta espulsioni tipo quella di Federico a Modena nel recupero. Ci siamo confrontanti in tal senso, perché l’equilibrio non riguarda solo la tattica o la continuità di risultati ma pure l’atteggiamento da tenere in campo».
Se è vero che da 180 minuti la porta di Mazzoni è inviolata, allo stesso tempo l’ultimo gol lo ha segnato Siligardi a Frosinone…
«Abbiamo raccolto meno rispetto a un mese fa, creando magari anche meno occasioni; l’importante è arrivare in zona gol, poi là in avanti la qualità non manca».
Dall’infermeria arrivano buone notizie?
«Mosquera e Gemiti sono a disposizione».
Rosina è il pericolo numero uno
«Conosciamo tutti la sua classe, ma attenzione a non commettere l’errore di sottovalutare il Catania squadra, ricco di altre pedine dall’enorme potenziale tecnico e tattico».
Con 3 difensori su 7 squalificati, quale sistema di gioco adotterà?
«Gemiti, Bernardini, Gonnelli e Maicon è una linea di grande affidabilità che dovrà lavorare bene sia in fase di possesso che di non possesso; idem il centrocampo e il reparto avanzato. Equilibrio, occorrerà protezione e le giuste letture nell’impostazione della manovra».
A proposito di attacco: Cutolo tornerà titolare con Siligardi e Vantaggiato?
«Ho un paio di dubbi, ma Jelenic è andato bene a Modena. Inoltre sto valutando chi, a partita in corso, potrebbe dare quel qualcosa in più».
Anche Aldo Spinelli si è nuovamente espresso esaltandola…
«Gli apprezzamenti del presidente fanno sempre piacere e sarei ben felice di allenare il Livorno anche in futuro: l’obiettivo è di rendere felice la città, migliorare la squadra, i singoli e di conseguenza la classifica».
Secondo Gautieri a quanti punti il Livorno chiuderà il girone di andata? E un’occhiata al mercato l’ha già mandata?
«Mancano quattro partite e poi tireremo le prime somme. Naturale che vorrei vincerle tutte. Al mercato penseremo più avanti…».
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